Mercato auto in calo in Europa, Stellantis in controtendenza

Immatricolazioni a 961.382 unità nell’area Ue, Efta e Regno Unito. Crollano benzina e diesel, crescono elettrico e ibrido, mentre Stellantis aumenta volumi e quota di mercato

Mercato auto europeo in calo a gennaio 2026: immatricolazioni -3,5% nonostante il +6,7% di Stellantis© Shutterstock

Il mercato dell’auto in Europa, ha gennaio 2026 ha registrato un segno meno. Secondo i dati dell’Acea, l’European Automobile Manufacturers’ Association, le immatricolazioni di auto nuove nell’area Ue, Efta e Regno Unito sono state 961.382, in calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025.

La flessione segna un ritorno in rosso dopo un periodo in cui il commercio aveva mostrato segnali di recupero, indicando però una certa fragilità della domanda di auto nel primo mese dell’anno. A pesare sulla performance generale è soprattutto il forte arretramento delle auto con motori tradizionali a benzina e diesel.

Tutti i numeri del mercato auto

Il mercato delle auto in Europa, a gennaio 2026, registra una regressione. La quota delle vetture a combustione scende al 30,1% del totale delle immatricolazioni, in contrazione netta rispetto al gennaio dell’anno precedente, mentre la domanda si sposta sempre più verso soluzioni elettrificate. In particolare, le auto elettriche a batteria rappresentano quasi il 19,3% del mercato nel mese, mentre le ibride raggiungono il 38,6%, confermando un trend di crescita delle alimentazioni alternative rispetto ai motori tradizionali.

Nel quadro generale di contrazione, emerge un risultato positivo per il Gruppo Stellantis, che ha segnato un aumento delle immatricolazioni del 6,7%, con 164.436 veicoli venduti durante il primo mese dell’anno. La quota di mercato del gruppo italo-francese è così salita dal 15,5% al 17,1% nel confronto annuo, consolidando la propria posizione nell’industria automobilistica europea.

Al contrario, altri grandi costruttori hanno registrato significative flessioni nei volumi di vendita nel periodo di riferimento. Tesla ha dovuto gestire un -17%, Renault una flessione di 15 punti percentuali e Toyota del 13,4%. Altri gruppi hanno registrato numeri più contenuti: Volkswagen -3,8% e il colosso cinese Saic -1,8%.

La transizione tecnologica e l’effetto sul mercato delle auto

Il mercato europeo delle auto continua quindi a navigare in un contesto di transizione tecnologica e di incertezza della domanda, con una crescita dell’elettrico e dell’ibrido che non compensa ancora appieno il calo dei modelli tradizionali

Resta da monitorare l’andamento nei prossimi mesi, per capire se gennaio rappresenta un’anomalia o l’inizio di una tendenza più duratura. Il 2026 è un anno di grandi cambiamenti, che potrebbe dare un forte input a un settore in ginocchio ormai da diversi mesi.

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