Maserati, Stellantis valuta un’intesa con Huawei e Jac

Le discussioni riguarderebbero tecnologie e produzione. Restano da definire il ruolo degli stabilimenti italiani e l’eventuale uso del marchio Maextro in Cina

Maserati, Stellantis valuta un’intesa con Huawei e Jac© Shutterstock

Per rilanciare Maserati, Stellantis guarda anche alla Cina. Il Fruppo conferma contatti con diversi operatori industriali; secondo le ricostruzioni sulle trattative, i colloqui con Huawei e Jac sarebbero in fase avanzata. Sul tavolo c’è una collaborazione tecnologica e produttiva, ma i termini di un eventuale accordo restano da definire. L’obiettivo è definire una cooperazione industriale e tecnologica per sostenere il rilancio del marchio del Tridente.

Al centro delle trattative ci sarebbero costi di sviluppo, tecnologie e modalità produttive. L’ipotesi prevede una collaborazione con Maextro, marchio di alta gamma sviluppato da Huawei e Jac, attraverso la quale Maserati potrebbe accedere a piattaforme, software e tecnologie già sviluppate in Cina. Il progetto punta a ridurre tempi e investimenti necessari per realizzare nuove vetture elettrificate.

Software Huawei e produzione Jac: lo schema allo studio

Lo schema industriale allo studio di Stellantis prevede una divisione delle competenze. Huawei potrebbe mettere a disposizione l’ecosistema tecnologico Harmony Intelligent Mobility, con particolare attenzione a software, connettività ed elettronica di bordo. Jac, invece, fornirebbe competenze di ingegneria e produzione. Maserati manterrebbe il controllo degli elementi legati al design, al marchio e al posizionamento delle vetture.

Tra le ipotesi c’è anche quella del doppio marchio: lo stesso progetto potrebbe essere commercializzato in Cina con il brand Maextro e sui mercati internazionali con il marchio Maserati. Restano però da definire diversi aspetti dell’operazione, compresi gli stabilimenti destinati alla produzione.

Modena e Cassino, resta da chiarire dove nasceranno le vetture

La possibile partnership si inserisce nella strategia di Stellantis per aumentare l’utilizzo degli impianti europei. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha già spiegato che un accordo industriale per Maserati dovrebbe contribuire ad aumentare i volumi negli stabilimenti di Modena e Cassino. Nel giugno 2026 aveva inoltre escluso l’ipotesi di una vendita del marchio e dello stabilimento di Cassino. Il piano strategico di Maserati è atteso per dicembre 2026 e potrebbe chiarire il ruolo della possibile partnership.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata