Christine Lagarde potrebbe avere nel World Economic Forum la prossima tappa della propria carriera internazionale. La presidente della Bce sarebbe infatti tra i nomi presi in considerazione per la futura guida dell’organizzazione che promuove il Forum di Davos.
Durante una recente riunione del board, Lagarde sarebbe stata indicata come “potenziale candidata” e avrebbe ringraziato per la fiducia, dicendosi “pronta a servire”. Il processo di selezione non è però concluso e non risultano ancora definiti né i tempi né le modalità di un eventuale passaggio di consegne. Il Wef è attualmente guidato da Larry Fink, numero uno di BlackRock, e André Hoffmann, vicepresidente di Roche. I due dovrebbero restare al vertice almeno fino all’appuntamento di Davos del gennaio 2027.
Il nodo principale riguarda proprio i tempi. Il mandato di Lagarde alla Banca centrale europea scade il 31 ottobre 2027. Se decidesse di completarlo, un eventuale ingresso alla guida del Wef potrebbe quindi avvenire soltanto successivamente. Un passaggio anticipato comporterebbe invece l’uscita da Francoforte prima della scadenza naturale.
Lagarde conosce bene l’organizzazione: fa parte del board del World Economic Forum da circa 18 anni ed era già stata considerata una possibile figura di riferimento per il futuro del Gruppo. Le indiscrezioni arrivano dopo mesi nei quali si era già parlato di una possibile uscita anticipata dalla Bce, anche in relazione alla politica francese. La presidente aveva però escluso una propria candidatura all’Eliseo e successivamente ribadito l’intenzione di restare alla guida dell’Eurotower fino al 2027. Da Francoforte, per ora, non sono arrivati commenti sull’ipotesi Wef. La candidatura resta dunque aperta, ma ancora senza una decisione formale.
© Riproduzione riservata
© Photo by Horacio Villalobos#Corbis/Getty Images




