Kidswear sportswear, cinque Regioni valgono il 60% del mercato italiano

Veneto, Lombardia, Campania, Lazio ed Emilia-Romagna guidano i volumi nella mappa distributiva di 3A

Kidswear sportswear, Nord leader del retail: Veneto e Lombardia in testa, cresce il Meridione© Shutterstock

Il mercato italiano del kidswear sportswear continua a essere trainato dal Nord, ma il Mezzogiorno consolida il proprio ruolo con performance sempre più significative. È quanto emerge dal primo Market Snapshot, il nuovo progetto di analisi lanciato da 3A, azienda italiana specializzata nella distribuzione di abbigliamento, calzature e accessori nei segmenti sportswear e fashion.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il patrimonio di dati raccolti dall’attività distributiva dell’azienda in uno strumento di lettura del mercato, utile per brand, retailer e operatori del settore. Attraverso l’elaborazione di dati aggregati, l’analisi offre una fotografia delle principali dinamiche territoriali e individua le aree con il maggiore potenziale di sviluppo.

Cresce il kidswear sportswear in Italia

Il report è dedicato alla distribuzione geografica del mercato italiano del kidswear sportswear e mette in evidenza una forte concentrazione dei volumi. Cinque regioni – Veneto, Lombardia, Campania, Lazio ed Emilia-Romagna – rappresentano infatti il 60% delle consegne effettuate all’interno del perimetro distributivo di 3A.

Nel dettaglio, il Veneto guida la classifica con il 14,51% dei volumi, seguito dalla Lombardia con il 13,04%, dalla Campania con il 12,53%, dal Lazio con il 11,15% e dall’Emilia-Romagna con il 9,27%. Le tre regioni settentrionali sommano da sole oltre il 36% del totale nazionale, confermando il ruolo centrale del Nord nel retail dedicato all’abbigliamento sportivo per bambini.

Il ruolo del Meridione

Accanto a questo primato, il report evidenzia però la crescente importanza del Sud Italia. La Campania si posiziona al terzo posto della graduatoria nazionale, mentre la Puglia rientra tra i primi sei territori per incidenza. Insieme, le due regioni rappresentano oltre il 20% dei volumi distribuiti, segnale di un mercato sempre più strutturato anche al di fuori dei tradizionali poli commerciali del Nord.

L’analisi mostra inoltre che il Nord concentra il 50% dei volumi complessivi, mentre Sud e Isole raggiungono il 28%, diventando il secondo blocco geografico per rilevanza. Il Centro Italia pesa per il restante 22%, con il Lazio che rappresenta oltre la metà del mercato dell’area. Le ultime dieci regioni italiane, invece, contribuiscono complessivamente a meno del 10% del totale.

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