Kettal-Nemo, l’asse tra Italia e Spagna che rilancia Driade

Lo storico marchio del design italiano apre un nuovo capitolo con una governance internazionale e una visione mediterranea condivisa

Kettal-Nemo, l’asse tra Italia e Spagna che rilancia Driade

A un anno dall’ingresso in Nemo Group, lo storico marchio italiano Driade apre un nuovo capitolo della sua lunga storia, grazie a una partnership inedita con l’azienda spagnola Kettal, tra i principali player globali nel settore dell’arredo outdoor. Il progetto segna un rilancio ambizioso che punta a riscoprire l’identità originaria di Driade, fondata nel 1968 dalla famiglia Astori, riportando al centro del progetto i valori di sperimentazione, ricerca e creatività.

Una partnership inedita nel design europeo

La novità assoluta di questo rilancio è il modello imprenditoriale scelto: una collaborazione transnazionale tra due gruppi fortemente radicati nei rispettivi Paesi ma con una visione internazionale condivisa. Kettal, fondata a Barcellona nel 1966, porta in dote il proprio know-how industriale e commerciale, acquisendo la maggioranza del marchio Driade, mentre Nemo Group resterà come socio di minoranza, garantendo continuità con il patrimonio culturale e progettuale italiano.

La sede di Driade rimarrà in Italia, a conferma del legame con il territorio e con la tradizione artigianale che ha reso celebre il marchio nel mondo.

Un rilancio che guarda al Mediterraneo

L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un nuovo modello Mediterraneo del design, che superi i confini nazionali in favore di una rete di relazioni e competenze basata su prossimità culturale e collaborazione creativa. In un contesto globale sempre più frammentato, Driade sceglie di ripartire da un’identità forte e condivisa, orientata alla qualità del progetto e alla sostenibilità industriale.

“Con questo nuovo corso intendiamo riscoprire il Dna di Driade, proiettandolo nel futuro attraverso una visione internazionale e condivisa”, ha dichiarato Alex Alorda, Ceo di Kettal. Il rilancio è pensato come una vera alleanza strategica, dove il confronto tra competenze e culture diventa leva per l’innovazione.

Il ruolo di Nemo Group resta centrale per mantenere viva la matrice culturale del brand. “È tempo di sperimentare nuovi modelli,” ha commentato Federico Palazzari, Ceo di Nemo Group, sottolineando come l’unione con Kettal rappresenti l’occasione per divulgare una cultura del progetto e del buon vivere, superando le barriere di gusto e geografiche.

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