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Italia, le startup danno lavoro a 35 mila persone

I dati del Ministero dello Sviluppo economico sulle 6.745 imprese innovative presenti nel nostro Paese. La maggior parte si trova in Lombardia, oltre il 70% si occupa di servizi alle imprese

Continua a crescere il numero delle start up in Italia. A fine dicembre, in base al Registro speciale del ministro dello Sviluppo economico dedicato alle start up innovative, erano 6.745, in aumento di 382 unità rispetto a fine settembre (+6%). Si tratta di un costante “aumento particolarmente significativo”, si sottolinea nella report relativo al 4 trimestre 2016, perché “con l’entrata nel suo quarto anno di operatività il 18 dicembre 2016, la disciplina sulle startup innovative ha visto la scadenza di un vasto numero d’imprese per raggiunti limiti di età”.

SETTORI E AREE GEOGRAFICHE. Il capitale sociale delle oltre 6.700 startup innovative italiane supera complessivamente i 350 milioni di euro, in media sono 52,1 mila euro a impresa. Per quanto riguarda i settori di attività, oltre il 70% si occupa di servizi alle imprese e circa il 20% opera nei settori dell’industria in senso stretto (es: produzione di computer e dispositivi elettronici). In valore assoluto la Lombardia rimane la regione dove risiede il maggior numero di start up innovative (oltre 1.500); seguono l’Emilia Romagna, il Lazio e Il Veneto.

LAVORO: LA CARICA DEI 35 MILA. Al 30 settembre 2016 il numero complessivo di soci e addetti coinvolti nelle startup innovative italiane era pari a 34.791 unità, in aumento di circa il 45% rispetto al 2015, quando le persone occupate dalle startup in Italia erano 24.028. Le startup innovative con una prevalenza femminile sono 921, il 13,65% del totale. Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono invece 1.538, il 22,80% del totale. Le startup innovative con una compagine sociale a prevalenza straniera sono 183, il 2,71% del totale.