Intesa Sanpaolo porta 12 Pmi italiane dell’aerospazio in Silicon Valley per un percorso di formazione, sviluppo del business e incontri con investitori e potenziali partner statunitensi. La missione, realizzata con Innovit, rientra nella strategia della Banca dei Territori per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane ad alto contenuto tecnologico.
Le aziende selezionate operano tra Space Economy, aerospace, security e robotics e arrivano da diversi distretti industriali italiani. Sono Ali di Napoli, Apr di Torino, Bercella di Parma, Bisiach&Carrù di Torino, Bright Solutions di Pavia, Cospal Composites di Bergamo, Curti di Ravenna, Dino Paoli di Reggio Emilia, Leas di Padova, Netgroup di Napoli, Novation Tech di Treviso e Sab Aerospace di Benevento. Il programma prevede sessioni di lavoro e incontri con protagonisti dell’industria spaziale americana e dell’ecosistema della Silicon Valley, con l’obiettivo di favorire nuove relazioni commerciali e industriali.
L’aerospazio italiano in Silicon Valley
La missione si inserisce in un impegno già rilevante sul settore: Intesa Sanpaolo ha finanziato oltre 500 Pmi della filiera aerospaziale per più di 1 miliardo di euro. A luglio la banca ha inoltre sottoscritto una collaborazione con la Banca europea per gli investimenti e l’Agenzia spaziale europea che dovrebbe attivare 300 milioni di nuovi finanziamenti per gli investimenti delle piccole e medie imprese.
«Siamo da sempre la banca di riferimento per le Pmi e lo siamo anche per la filiera dell’aerospazio», ha dichiarato Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. «Il nostro ruolo è individuare con loro nuove opportunità per crescere all’estero e ideare nuovi strumenti per affiancarle nei progetti industriali».
La missione negli Stati Uniti coincide anche con il lancio di Connecting Markets, la piattaforma digitale sviluppata da Intesa Sanpaolo per aiutare le imprese a individuare partner commerciali, industriali e possibili target per acquisizioni. Lo strumento consente di consultare informazioni su oltre 560 milioni di aziende in più di 170 Paesi e in oltre 2 mila settori merceologici.
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