In Italia più di un pagamento su due è digitale

Le operazioni con carte di debito e prepagate crescono del 14,8%. Il 31% degli italiani dichiara di usare il Buy Now Pay Later

In Italia più di un pagamento su due è digitale© Shutterstock

I pagamenti digitali conquistano sempre più spazio nelle abitudini degli italiani. Nel 2026, secondo i dati della 24ª edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments, rappresentano il 56% delle transazioni effettuate. Il dato, curato da Assofin, Ipsos Doxa e Nomisma con Crif, conferma il progressivo spostamento verso un’economia più cashless, sostenuto dalla diffusione di carte, smartphone e wallet digitali.

Anche le piccole spese diventano digitali

Nel 2025 i pagamenti digitali effettuati con carte di credito hanno superato 1,8 miliardi, con un incremento del 6,9%. Parallelamente, l’importo medio delle operazioni è sceso a 62 euro. Il dato segnala un utilizzo sempre più frequente delle carte anche per le spese quotidiane e per gli acquisti di importo contenuto. Ancora più marcata la crescita delle carte di debito e prepagate. Le operazioni effettuate tramite Pos hanno raggiunto 10,6 miliardi, con un aumento del 14,8% in termini numerici e del 9,1% per valore. Questi strumenti rappresentano il 71,9% delle transazioni elettroniche, anche grazie alla diffusione dei pagamenti contactless e dei wallet.

Il revolving arretra, gli instalment avanzano

La digitalizzazione si accompagna anche alla diffusione delle formule di pagamento dilazionato. Nel primo semestre 2026 i volumi rateizzati tramite carta hanno registrato una flessione dello 0,9%, dovuta soprattutto alla contrazione della modalità revolving. Gli instalment, invece, hanno continuato a crescere, segnando un +5,5%. Sul fronte dell’e-commerce, le carte opzione e rateali vedono aumentare il peso degli acquisti online, che rappresentano oltre un quarto del valore complessivo delle transazioni.

Il Buy Now Pay Later raggiunge una fase di maggiore maturità. Nel 2026 il 31% degli italiani dichiara di utilizzare questo strumento, mentre aumenta la frequenza di utilizzo. La base degli utenti si sta inoltre spostando verso le fasce adulte: i 35-54enni rappresentano quasi la metà degli utilizzatori.

La crescita dei pagamenti digitali riguarda infine anche smartphone, app e dispositivi wearable, utilizzati dal 45% dei decisori finanziari. Per le imprese, avanzano Pos integrati con sistemi digitali e soluzioni tramite smartphone, mentre aumenta l’interesse per l’integrazione tra pos e registratore telematico.

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