Illycaffè chiude il 2025 con risultati in forte crescita, confermando la solidità del proprio posizionamento nel segmento premium del caffè. I ricavi consolidati raggiungono i 700 milioni di euro, in aumento del 12% a tassi di cambio costanti, sostenuti da un’espansione diffusa in tutti i principali mercati.
A trainare la performance sono soprattutto Italia e Stati Uniti, con incrementi rispettivamente del 14% e del 20%, insieme all’Europa che registra un aumento del 23% grazie allo sviluppo dei canali distributivi.
Margini sotto pressione
Nonostante il contesto favorevole sul fronte dei ricavi, il Gruppo ha dovuto fare i conti con un forte aumento del costo della materia prima. Il prezzo del caffè ha raggiunto in media 368 centesimi per libbra, circa il triplo della media storica e oltre il 50% in più rispetto al 2024.
L’impatto è stato solo in parte compensato da strategie di pricing e interventi di efficientamento. L’Ebitda si attesta a 90 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge i 20 milioni.
Strategia e acquisizioni per la crescita
Nel corso dell’anno Illycaffè ha rafforzato il proprio posizionamento con due operazioni strategiche. Da un lato l’acquisizione del 100% del distributore svizzero illycafè AG, dall’altro l’ingresso con l’80% in Capitani, società attiva nella produzione di macchine da caffè.
Le operazioni puntano a consolidare il presidio diretto nei mercati europei e a migliorare l’integrazione lungo la filiera.
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