Google, bonus da 692 milioni per il Ceo Pichai: pesano robotaxi e droni

Il nuovo piano di compensi di Alphabet lega gran parte degli incentivi ai risultati e allo sviluppo di Waymo e Wing. Lo stipendio fisso resta di circa 2 milioni l’anno

Google, bonus da 692 milioni per il Ceo Pichai: pesano robotaxi e droni© Photo by Justin Sullivan/Getty Images

Il futuro di Google potrebbe passare da taxi senza conducente e consegne con droni. Ed è proprio su queste tecnologie che Alphabet, la società madre del colosso di Mountain View, ha deciso di puntare anche per incentivare il suo amministratore delegato, Sundar Pichai. Secondo un nuovo piano di compensi approvato dal consiglio di amministrazione, il manager potrebbe incassare fino a 692 milioni di dollari nei prossimi tre anni, diventando uno dei dirigenti più pagati al mondo.

Il dato può sembrare sorprendente, ma il pacchetto retributivo è costruito quasi interamente su incentivi legati ai risultati aziendali. Lo stipendio fisso dell’a.d. resta infatti relativamente contenuto per gli standard della Silicon Valley. Si tratta di circa 2 milioni di dollari all’anno, per un totale di 6 milioni nel triennio.

Cosa prevede il piano di Google

La parte più consistente della remunerazione è composta da azioni e bonus legati alla performance. Una prima componente prevede circa 84 milioni di dollari in azioni vincolate, distribuite nel tempo e subordinate alla permanenza di Sundar Pichai alla guida dell’azienda. A queste si aggiungono le cosiddette performance stock units, che possono arrivare fino a 252 milioni di dollari se Alphabet riuscirà a ottenere rendimenti superiori rispetto alle principali aziende dell’indice S&P 100.

Ma la vera novità riguarda due progetti considerati cruciali per il futuro della società. Si sta parlando di Waymo, la divisione che sviluppa taxi a guida autonoma, e Wing, la startup dedicata alle consegne tramite droni. Parte degli incentivi sarà infatti collegata alla crescita di queste due attività. Se il loro valore aumenterà significativamente nei prossimi tre anni, il ceo potrebbe ricevere fino a 350 milioni di dollari aggiuntivi sotto forma di azioni.

La scelta del gruppo non è casuale. Alphabet considera ormai robotaxi e logistica con droni non più semplici esperimenti tecnologici, ma settori strategici in grado di generare nuovi ricavi nel lungo periodo. Per questo il board ha spiegato che rafforzare gli incentivi per Pichai è “nell’interesse degli azionisti”, proprio per accelerare lo sviluppo di queste tecnologie emergenti.

Intervista al Ceo di Google, Sundar Pichai

Perché si punta su Sundar Pichai

Sundar Pichai guida Google dal 2015 e Alphabet dal 2019. Durante il suo mandato la capitalizzazione del gruppo è cresciuta in modo impressionante, passando da circa 535 miliardi di dollari a oltre 3.600 miliardi, con un aumento di quasi sette volte.

Il maxi-compenso riflette quindi sia i risultati ottenuti negli ultimi anni sia la volontà di spingere l’azienda verso nuove frontiere tecnologiche. E mentre la competizione globale nel settore dell’intelligenza artificiale e della mobilità autonoma si intensifica, Alphabet sembra pronta a giocarsi una partita sempre più ambiziosa.

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