Golden Goose, il Qatar pronto a entrare con il 10%

Il fondo sovrano Qia valuta un investimento tra 200 e 300 milioni nel marchio italiano, sostenendo la crescita internazionale e rafforzando la presenza in Asia

Golden Goose, il Qatar pronto a entrare con il 10%

Il fondo sovrano del Qatar si preparebbe a entrare nel capitale di Golden Goose, storico marchio italiano delle sneaker di lusso. Secondo indiscrezioni, Qatar Investment Authority (Qia) sarebbe pronta ad acquisire una quota intorno al 10%, affiancando investitori già presenti come Hongshan Capital (Hsg), Temasek e Permira.

L’operazione si inserisce in un percorso di crescita che ha visto il Gruppo veneziano rafforzare il proprio posizionamento globale e attrarre capitali internazionali.

Come riportato in un articolo del Corriere della Sera di sabato 21 marzo, l’investimento del fondo qatariota potrebbe collocarsi tra i 200 e i 300 milioni di euro, sulla base di una valutazione dell’azienda pari a 2,5 miliardi di euro. Una cifra emersa dopo la cessione della maggioranza da parte di Permira a Hongshan Capital avvenuta lo scorso dicembre.

Fondata nel 2000, Golden Goose ha attraversato diverse fasi proprietarie, passando da Ergon Capital a Carlyle fino a Permira, che nel 2024 aveva tentato senza successo la quotazione in Borsa a Milano. Successivamente, il controllo è stato ceduto, con una valutazione superiore di oltre mezzo miliardo rispetto alle attese iniziali.

Ricavi e crescita internazionale

I numeri confermano la traiettoria positiva del Gruppo. Nel 2025 Golden Goose ha registrato ricavi pari a 734 milioni, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Una crescita sostenuta soprattutto dai canali diretti, che rappresentano l’81% del fatturato, tra e-commerce e una rete di 232 negozi nel mondo.

La strategia commerciale, basata anche sulla personalizzazione dei prodotti, ha permesso di raggiungere un margine operativo lordo di 284,3 milioni, circa un terzo dei ricavi complessivi.

Dal punto di vista geografico, il mercato principale resta l’area Europa-Medio Oriente, con 367 milioni di ricavi, seguita dalle Americhe con 276 milioni. L’Asia, che oggi pesa per circa il 12%, rappresenta però una delle direttrici di sviluppo più promettenti.

Proprio l’espansione asiatica potrebbe beneficiare dell’ingresso di nuovi soci e della presenza di Hongshan Capital, colosso con oltre 55 miliardi di dollari in gestione. Il fondo vanta partecipazioni in gruppi come Alibaba, Byd e Bytedance, società madre di TikTok. Questo network potrebbe offrire a Golden Goose nuovi canali di crescita, soprattutto nel mercato cinese, anche attraverso piattaforme digitali e social.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata