Il mercato italiano del giocattolo chiude il primo semestre 2026 con una crescita del 4% a valore e dell’1,4% a volume. A rilevarlo sono i dati Circana presentati in occasione del Press Day di Assogiocattoli, che indicano Games & Puzzles come prima categoria per andamento, seguiti dai Building Sets.
Tra i segmenti più dinamici restano i collezionabili, che rappresentano il 17% del fatturato, sostenuti soprattutto da Strategic Trading Card, Action Figures e Peluche. Ancora più rilevante il peso delle licenze, arrivate al 34% del giro d’affari complessivo.
One Piece guida le licenze, Pokémon resta al vertice
Sul fronte delle property, il mercato beneficia del fenomeno Manga e Anime e delle produzioni cinematografiche e televisive. Tra le licenze più forti figurano One Piece, Harry Potter, Spider-Man, Formula 1 e Lilo & Stitch, mentre Pokémon mantiene il primo posto nella classifica generale delle property.
La crescita delle licenze si inserisce in un settore che, secondo l’Osservatorio Licensing di Mld Entertainment, a livello globale ha sfiorato i 400 miliardi di dollari. Un dato che rafforza il peso economico delle collaborazioni tra industria del giocattolo, intrattenimento e proprietà intellettuali. Segnali misti arrivano invece dalla prima infanzia. Secondo i dati Niq, la puericultura leggera continua a perdere volumi, mentre il fatturato complessivo mostra un lieve recupero sostenuto dagli Electronic Devices. La puericultura pesante rappresenta il 69% del mercato e cresce a volume, trainata soprattutto dai seggiolini auto.
Nel corso del Press Day, Assogiocattoli ha inoltre assegnato i premi della quinta edizione della Hall of Fame di Gioco per Sempre: il Premio Industria 2026 è andato a Stefano Quercetti, amministratore delegato dell’omonima azienda, mentre Dino D’Alessandris, amministratore delegato di Rocco Giocattoli, ha ricevuto il Premio Retail 2026.
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