Giglio 1973 acquisisce il marchio Paolo Castelli

Con l'aggiudicazione dell'asta prende il via il piano di rilancio internazionale del brand, con investimenti, filiera integrata e continuità aziendale

Giglio 1973 acquisisce il marchio Paolo Castelli© Mattia Aquila

Giglio 1973 si è aggiudicata l’asta per l’acquisizione di Paolo Castelli, storico marchio italiano del design made in Italy. L’operazione garantisce la continuità produttiva, commerciale e occupazionale dell’azienda e completa il percorso avviato nei mesi scorsi, durante i quali Giglio 1973 ha gestito il ramo d’impresa, preservando competenze, relazioni commerciali e know-how progettuale.

Il piano di rilancio per Paolo Castelli

Con l’acquisizione si apre una nuova fase di sviluppo guidata dal chairman Tarik El Ouariti. Il brand Paolo Castelli entrerà infatti in un ecosistema produttivo integrato che riunisce competenze nella lavorazione del vetro, dei metalli, nell’illuminazione e nelle tecnologie applicate al design, con l’obiettivo di rafforzare il controllo della filiera, ridurre i tempi di consegna, aumentare l’efficienza e offrire un livello più elevato di personalizzazione.

“L’acquisizione della Paolo Castelli rappresenta un investimento industriale di lungo periodo in un marchio che incarna l’eccellenza manifatturiera italiana”, ha dichiarato Tarik El Ouariti. “Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per garantirne la continuità e preservarne il valore. Oggi possiamo avviare una nuova fase di crescita, sostenuta da una filiera integrata che rafforzerà ulteriormente la competitività del brand sui mercati internazionali.”

La nuova proprietà punta inoltre a consolidare il posizionamento di Paolo Castelli nel segmento alto del design e del contract, accelerando gli investimenti in innovazione, sostenibilità, ricerca sui materiali e sviluppo internazionale, valorizzando al tempo stesso il patrimonio di competenze e la qualità progettuale del marchio.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata