Il Gruppo Gedi passa ai greci di Antenna Group: cosa cambia

Dopo mesi di trattative, il Gruppo editoriale lascia Exor e passa alla holding della famiglia Kyriakou, aprendo una nuova fase tra sviluppo internazionale e rilancio dei media

Gedi passa ai greci di Antenna Group: cosa cambiaMirja Cartia d’Asero

Il passaggio di proprietà è completato: il 100% di Gedi passa dal Gruppo Exor al Gruppo greco Antenna, controllato dalla famiglia Kyriakou. L’operazione, conclusa dopo mesi di trattative, ridisegna uno dei principali poli editoriali italiani e segna un cambio di strategia nel settore dei media.

Il nuovo assetto è già operativo e riguarda un perimetro ampio che comprende la testata la Repubblica, le radio Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. Restano invece fuori il quotidiano La Stampa, destinata al gruppo Sae, e Stardust, per cui è prevista una cessione separata.

Gedi-Antenna: i dettagli dell’operazione

Il valore dell’operazione non è stato ufficializzato, ma le stime lo collocano tra i 100 e i 110 milioni di euro. Con l’acquisizione, Antenna Group punta a rafforzare la presenza internazionale di Gedi, facendo leva sulla propria esperienza nei media, nell’intrattenimento e nella produzione di contenuti.

L’obiettivo dichiarato è trasformare il Gruppo in una realtà mediatica più solida e globale, mantenendo al centro l’indipendenza editoriale, la credibilità dei brand e il pluralismo dell’informazione. Tra le priorità strategiche c’è anche lo sviluppo di nuove collaborazioni internazionali e l’ampliamento del portafoglio editoriale.

Nuova governance e continuità editoriale

Il cambio di proprietà comporta anche un riassetto della governance. Il Consiglio di amministrazione si è dimesso e sarà rinnovato dal nuovo azionista. Alla guida operativa arriva Mirja Cartia d’Asero (in foto) come amministratore delegato, mentre Mario Orfeo resta direttore de la Repubblica e Linus continua a dirigere le attività radiofoniche. Questa scelta punta a garantire continuità gestionale ed editoriale in una fase di transizione che resta delicata per tutto il settore.

Il piano industriale del nuovo azionista guarda soprattutto a innovazione e crescita. Antenna Group prevede di investire risorse significative per ampliare la diffusione de la Repubblica e valorizzare il lavoro delle redazioni.

Particolare attenzione è riservata al comparto radiofonico, con l’obiettivo di creare un hub radiofonico nel Mediterraneo e rafforzare l’offerta tra podcast, streaming e contenuti digitali. Parallelamente, il Gruppo intende sviluppare attività nel cinema, nella produzione documentaristica e nell’education, integrando nuove tecnologie e soluzioni innovative.

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