Fs vicina all’intesa per acquisire i cantieri ferroviari di Pizzarotti

Sarebbe stato siglato un accordo preliminare. In gioco 15 commesse da 3,5 miliardi di euro

Fs vicina all’intesa per acquisire i cantieri ferroviari di Pizzarotti© Shutterstock

L’acquisizione da parte del Gruppo Fs del ramo d’azienda di Pizzarotti specializzato nella costruzione di infrastrutture ferroviarie ha compiuto un passo decisivo: è stato infatti firmato il documento di sale & purchase agreement, in seguito all’offerta vincolante presentata lo scorso 12 dicembre. Come riportato dal Corriere della Sera di oggi, l’intesa è stata accettata dal gruppo guidato da Paolo Pizzarotti, ma per il closing definitivo dell’operazione sarà necessario il via libera del tribunale, dal momento che l’azienda è coinvolta in una procedura di composizione negoziata della crisi.

Fs punta a 15 commesse da 3,5 miliardi

Con l’operazione, Fs si prepara a rilevare circa 180 milioni di euro in commesse già avviate, che valgono nel complesso 3,5 miliardi di euro. I lavori riguardano alcune tra le principali opere ferroviarie in corso in Italia: l’alta velocità Napoli-Bari, la Salerno-Reggio Calabria, il passante ferroviario di Firenze (con la stazione progettata da Norman Foster) e il collegamento Brescia-Verona.

L’obiettivo strategico del Gruppo Fs è duplice: garantire la continuità dei lavori nei cantieri, messi a rischio dalle difficoltà finanziarie degli appaltatori, e rafforzare la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie necessarie al sistema Paese.

La chiusura dell’operazione è soggetta all’autorizzazione dell’Antitrust e al completamento dell’iter normativo sul Golden Power. Inoltre, la mossa di Fs ha incontrato la contrarietà dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), che teme un cortocircuito nel settore, dal momento che il gruppo ferroviario diventerebbe il primo appaltatore pubblico nelle infrastrutture ferroviarie italiane.

Secondo il quotidiano del Gruppo Rcs, altre tre società avevano presentato un’offerta concorrente per il ramo ferroviario di Pizzarotti: si tratta di Saipem, Webuild e Ghella, che sono tutte presenti nei consorzi delle commesse oggetto dell’accordo.

In caso di esito positivo, Ferrovie dello Stato subentrerebbe nei contratti e acquisirebbe anche circa 200 addetti tra tecnici e operatori di cantiere. Il closing è atteso per la prima settimana di febbraio, a condizione che non emergano ostacoli o difficoltà operative nei consorzi coinvolti.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata