L’attività del Fisco nel 2024 si è chiusa con risultati significativi sul fronte del recupero dei crediti fiscali. Secondo la relazione della Corte dei Conti, l’ente ha riscosso circa 16 miliardi di euro, raggiungendo il 79% degli obiettivi programmati e confermando il ruolo centrale della riscossione nella lotta all’evasione e nel sostegno alle finanze pubbliche.
Il dato evidenzia una performance positiva in un contesto caratterizzato da una crescente complessità nella gestione dei crediti affidati all’ente. Una parte rilevante delle somme recuperate deriva infatti da posizioni debitorie di importo elevato, mentre continua a rappresentare una sfida il cosiddetto “magazzino fiscale”, ossia l’enorme massa di crediti accumulati negli anni e considerati in molti casi difficilmente esigibili.
L’analisi della Corte dei Conti
La magistratura contabile ha sottolineato come il Fisco abbia proseguito il percorso di efficientamento delle procedure e di digitalizzazione dei servizi rivolti ai contribuenti. Negli ultimi anni, infatti, sono aumentati gli strumenti online per richiedere informazioni, effettuare pagamenti e ottenere piani di rateizzazione, riducendo tempi e costi amministrativi. Anche il ricorso alle rateizzazioni continua a rappresentare uno degli strumenti principali per favorire il rientro dei debiti fiscali da parte di famiglie e imprese.
La Corte dei Conti richiama tuttavia l’attenzione sulla necessità di rendere ancora più efficace il sistema della riscossione. Il carico residuo affidato all’Agenzia resta infatti molto elevato e comprende numerose posizioni riferibili a soggetti falliti, imprese cessate o contribuenti privi di beni aggredibili, circostanze che rendono particolarmente difficile il recupero delle somme dovute.
L’Agenzia delle Entrate e la lotta all’evasione fiscale
I risultati del 2024 si inseriscono in un trend di crescita dell’attività di contrasto all’evasione fiscale. Secondo i dati ufficiali dell’amministrazione finanziaria, il recupero complessivo ottenuto da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione ha continuato a rafforzarsi anche negli anni successivi, raggiungendo livelli record.
Per il Governo e per il Ministero dell’Economia, l’obiettivo resta quello di migliorare ulteriormente l’efficienza della riscossione, concentrando gli sforzi sui crediti maggiormente recuperabili e favorendo al tempo stesso l’adempimento spontaneo dei contribuenti.
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