Cambio ai vertici e tensione crescente nel gruppo Ferretti, uno dei simboli della nautica di lusso italiana: nell’assemblea degli azionisti del 14 maggio 2026, la lista sostenuta dal colosso cinese Weichai ha ottenuto il 52,3% dei voti, conquistando di fatto il controllo del nuovo consiglio di amministrazione e aprendo una nuova fase nella governance del gruppo.
La vittoria conclude mesi di scontro con il gruppo ceco Kkcg Maritime dell’imprenditore Karel Komárek, salito progressivamente nel capitale di Ferretti fino al 23,2% nel tentativo di contrastare l’influenza cinese e mantenere continuità manageriale con l’attuale amministratore delegato Alberto Galassi.
Tutti i dettagli sull’operazione
L’esito dell’assemblea avrà conseguenze immediate. Alberto Galassi, alla guida del gruppo da oltre dodici anni, dovrebbe lasciare il ruolo di Ceo, sostituito dal manager internazionale Stassi Anastassov, ex dirigente di Procter & Gamble e Duracell, sostenuto da Weichai. Alla presidenza del gruppo è stato indicato Tan Ning.
A rendere ancora più delicata la situazione di Ferretti sono state le dimissioni immediate di Piero Ferrari, vicepresidente del gruppo. In una lettera aperta indirizzata al board, ha spiegato di non voler “più associare il proprio nome” all’azienda, criticando il clima interno e le modalità con cui si è svolta la battaglia per il controllo societario.
Anche Stefano Domenicali, amministratore delegato della Formula 1 e membro indipendente del Consiglio, avrebbe lasciato il gruppo. Le dimissioni rappresentano un duro colpo simbolico per Ferretti, che negli ultimi anni aveva consolidato il proprio posizionamento internazionale nel settore degli yacht di lusso con marchi come Riva, Pershing, Wally e Custom Line.
Possibili svolte dell’ultimo minuto
La partita, tuttavia, potrebbe non essere conclusa. Kkcg ha contestato il voto sostenendo che alcune società vicine a Weichai avrebbero acquistato quote del gruppo aggirando i limiti di trasparenza previsti dalla normativa italiana. Sullo sfondo resta anche il tema del Golden Power, considerando le attività di Ferretti nel comparto sicurezza e difesa attraverso la divisione Ferretti Security Division.
Fondata nel 1968 e controllata dal 2012 dal gruppo cinese Weichai, Ferretti è oggi uno dei principali produttori mondiali di yacht di lusso e rappresenta uno dei marchi più prestigiosi del Made in Italy nautico. La nuova governance dovrà ora rassicurare investitori e mercato sulla continuità industriale e strategica del gruppo.
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