Il Gruppo Feltrinelli chiude il 2025 con risultati in forte crescita, in controtendenza rispetto a un mercato editoriale italiano in calo. I ricavi salgono a 538,5 milioni di euro (+1,5%), mentre l’utile netto più che raddoppia a 7,3 milioni. In miglioramento anche la redditività operativa, con un Ebitda a 30,5 milioni, e la posizione finanziaria netta torna positiva per 7 milioni.
Per l’amministratrice delegata Alessandra Carra si tratta di un «traguardo storico», raggiunto in un contesto complesso per il settore, mentre il presidente Carlo Feltrinelli ribadisce la volontà di continuare a investire nei contenuti.
I numeri di Feltrinelli
Il Gruppo consolida la propria posizione arrivando a una quota di mercato del 7,4%, in aumento rispetto al 7,1% dell’anno precedente, a fronte di un settore che registra una flessione sia a valore (-2,1%) sia a volumi (-3%).
Il cuore resta il Polo Canali, che comprende librerie fisiche e online e vale circa 440 milioni di euro, sfiorando il 20% delle vendite di libri in Italia con oltre 20 milioni di copie vendute. In parallelo, il polo editoriale continua a sostenere la crescita grazie ai marchi e ai titoli di maggiore successo, tra cui il Premio Strega vinto da Andrea Bajani.
Spagna e Sud America guidano l’espansione
La direttrice strategica principale è quella internazionale. Il Gruppo guarda al mercato ispanofono, con la Spagna come primo terreno di sviluppo, anche grazie a un settore del libro in crescita a doppia cifra. Qui Feltrinelli è già presente con Anagrama e le librerie La Central, e prepara il lancio di Feltrinelli Editores.
Parallelamente, si rafforza la presenza in Sud America, dove è stata inaugurata la prima libreria a Montevideo. Un progetto che potrebbe estendersi con nuove aperture nel continente, segnando un ulteriore passo nel percorso di crescita oltre i confini nazionali.
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