C’è un campionato che finisce al 90° e un altro che continua sul divano, tra app e chat. Il Fantacalcio, con circa 7 milioni di utenti, è diventato un universo parallelo al calcio giocato. E ora la Lega Serie A ha deciso di entrarci direttamente, acquistando il 51% di Quadronica, società nata nel 2008 e detentrice del brand.
L’ok è arrivato durante l’assemblea di Lega. L’operazione è stata sostenuta dall’amministratore delegato, Luigi De Siervo e porta la Serie A a rilevare la maggioranza del gruppo, con un investimento che, come riportato da Milano Finanza e Il Sole 24 Ore, si aggira attorno ai 18 milioni di euro su una valutazione complessiva vicina ai 40 milioni.
Fantacalcio e Lega Serie A: i numeri dietro l’acquisto
La crescita del business è uno degli elementi centrali dell’operazione. I dati indicano ricavi 2025 pari a 9 milioni e un utile netto di 4 milioni. Un percorso che si regge su una platea ampia e su accordi con diversi sponsor, tra cui Eni, McDonald’s e Bancomat.
Il via libera non è stato unanime. In assemblea hanno votato a favore 15 club, mentre Fiorentina, Como e Napoli hanno espresso voto contrario. Roma e Cremonese si sono invece astenute. La maggioranza, però, ha tracciato la linea: trasformare un fenomeno digitale ormai strutturale in un asset più vicino alla governance della Serie A.
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