Euro digitale: il Parlamento europeo dà un’accelerata alla sovranità monetaria

Euro digitale: il Parlamento europeo dà un’accelerata storica alla sovranità monetaria© Shutterstock

Il Parlamento europeo ha compiuto oggi un passo significativo verso l’adozione dell’euro digitale, votando a favore di emendamenti chiave nella risoluzione sull’attività della Banca centrale europea  che ribadiscono l’importanza di un’e-moneta pubblica europea,  sia in versione online che offline.

Si tratta di un voto politico – e non ancora di una legge vincolante – ma che rappresenta un chiaro segnale di sostegno bipartisan dei deputati Ue al progetto di una moneta digitale emessa dalla Bce, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità monetaria del Vecchio Continente e ridurre la dipendenza da sistemi di pagamento stranieri come Visa e Mastercard.

I dettagli del progetto per l’euro digitale

L’adozione dell’euro digitale fa parte di una più ampia visione strategica. Si intende creare un sistema di pagamenti più solido, sicuro e competitivo, in grado di integrare il denaro contante e rispondere alle moderne esigenze digitali. Secondo la Banca centrale europea, non sostituirebbe il contante ma lo affiancherebbe, offrendo un mezzo di pagamento digitale “pubblico” e accessibile a tutti.

Il voto di Strasburgo segue l’accordo raggiunto a dicembre 2025 dal Consiglio dell’Unione europea sulla posizione negoziale in merito alla moneta digitale, che riconosce la necessità di uno strumento disponibile sia online che offline e con un elevato grado di privacy nelle transazioni. Nonostante l’avanzamento politico, però, permangono delle divisioni sul design finale del progetto. Alcuni parlamentari vorrebbero limitare l’uso dell’euro digitale solo a casi offline, mentre altri chiedono una versione più ampia compatibile con tutti i pagamenti digitali quotidiani.

Euro digitale: cos’è, come funziona il wallet unico

Gli ultimi passaggi prima dell’approvazione definitiva

La proposta legislativa della Commissione europea, presentata nel 2023, deve ancora completare il processo di co-legislazione, con l’obiettivo finale di approvarla entro il 2026. Solo dopo l’adozione delle norme, la Bce potrà procedere con unafase pilota nel 2027 e puntare a un potenziale lancio commerciale dell’euro digitale entro il 2029.

In questo contesto, la decisione odierna del Parlamento segna un momento di svolta nel lungo dibattito europeo sulla modernizzazione dei pagamenti, sottolineando l’importanza di mantenere una moneta “pubblica” forte in un mercato dominato da infrastrutture private globali.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata