Eni e Petronas hanno annunciato la nascita ufficiale di Searah, una nuova joint venture indipendente partecipata al 50% dai due gruppi energetici, destinata a diventare uno dei principali operatori del settore gas nel Sud-Est asiatico. La società riunisce attività strategiche in Indonesia e Malesia e rappresenta un importante passo avanti nella collaborazione tra il gruppo italiano e la compagnia energetica nazionale malese.
La costituzione arriva a sette mesi dalla firma dell’accordo di investimento siglato nel novembre 2025 e dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni normative e governative necessarie nei due Paesi coinvolti. La nuova realtà industriale gestirà un portafoglio di 19 asset di produzione e sviluppo di gas, di cui 14 in Indonesia e cinque in Malesia. La produzione iniziale supererà i 300 mila barili equivalenti di petrolio al giorno, con l’obiettivo di oltrepassare quota 500 mila boe al giorno entro i prossimi tre anni.
I dettagli dell’operazione Searah
L’operazione si inserisce nella strategia di crescita internazionale del colosso energetico italiano e punta a valorizzare risorse energetiche considerate cruciali per soddisfare la crescente domanda di gas di Asia e Pacifico. Secondo le informazioni diffuse dalle società, la nuova azienda potrà contare su importanti sinergie operative, soprattutto nei settori della logistica, delle tecnologie estrattive e dello sviluppo dei giacimenti.
Il piano industriale prevede investimenti superiori a 20 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, sostenuti anche da una linea di credito revolving da 6 miliardi di dollari. Le risorse serviranno a sviluppare oltre 3 miliardi di barili equivalenti già scoperti e a finanziare nuove attività esplorative nell’area.
Gli obiettivi di Eni e Petronas
Per Eni, l’operazione rappresenta un ulteriore tassello della cosiddetta “strategia satellite”, già adottata con successo in altre aree geografiche attraverso società dedicate e partnership industriali. L’obiettivo è condividere investimenti e rischi con partner strategici, accelerando al tempo stesso la crescita e la valorizzazione degli asset energetici.
Con la nascita di Searah, Eni e Petronas rafforzano la loro presenza in una delle regioni più dinamiche del mercato energetico globale, puntando a diventare un punto di riferimento per la produzione di gas naturale nel Sud-Est asiatico e per la sicurezza energetica dell’intera area.
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