Electrolux riorganizza l’Italia: coinvolte 1.700 posizioni

La multinazionale svedese avvia un piano di ottimizzazione che riguarda anche i cinque stabilimenti italiani e punta sulle gamme a maggior valore aggiunto

Electrolux riorganizza l’Italia: coinvolte 1.700 posizioni

Electrolux Group avvia un percorso di revisione del proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. La decisione rientra in un più ampio piano globale della multinazionale svedese e coinvolge l’intero perimetro del Gruppo nel Paese, compresi i cinque stabilimenti produttivi presenti sul territorio.

L’azienda sottolinea che l’Italia resta un “Paese strategico” e chiarisce che, in questa fase, non sono state comunicate misure specifiche relative ai singoli siti produttivi. L’obiettivo prioritario è intervenire sulla struttura complessiva delle attività produttive attraverso una serie di azioni mirate.

Come Electrolux riorganizzerà la produzione in Italia

Il piano prevede un’ottimizzazione delle attività, la razionalizzazione delle configurazioni di prodotto e dei volumi produttivi, oltre a una maggiore concentrazione delle risorse sulle gamme considerate a più alto valore aggiunto. Secondo quanto comunicato dal Gruppo, il processo di ottimizzazione interesserà in Italia circa 1.700 posizioni. Gli eventuali impatti sulla forza lavoro saranno affrontati attraverso il confronto con istituzioni e organizzazioni sindacali.

Il piano Electrolux e il confronto con sindacati e istituzioni

L’azienda afferma di voler individuare tutte le misure disponibili per limitare le ricadute sociali del piano e sostenere i dipendenti coinvolti nel percorso di transizione. Il confronto con le parti sociali viene indicato come uno degli elementi centrali della gestione del processo di riorganizzazione.

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