eBay acquisisce Depop per 1,2 miliardi di dollari: l’obiettivo sono i consumatori più giovani

eBay acquisisce il marketplace di moda Depop per 1,2 miliardi di dollari: l'obiettivo sono i consumatori più giovani© Shutterstock

Il gigante dell’e-commerce eBay Inc. ha annunciato l’acquisizione della piattaforma di moda second-hand Depop per circa 1,2 miliardi di dollari in contanti, in un’operazione volta a rafforzare la propria posizione nel settore della moda e nei confronti dei consumatori più giovani.

Depop, fondata a Londra nel 2011, è diventata negli anni uno dei principali marketplace peer-to-peer per l’acquisto e la vendita di abbigliamento usato, con un forte radicamento tra gli utenti della Generazione Z. Alla fine del 2025 la piattaforma contava circa 7 milioni di acquirenti attivi, oltre 3 milioni di venditori e quasi 90% degli acquirenti sotto i 34 anni di età.

I dettagli dell’operazione

La transazione di eBay— approvata all’unanimità dai Consigli di amministrazione di entrambe le società e attesa per il completamento nel secondo trimestre del 2026, soggetta alle autorizzazioni di rito — vede Depop mantenere identità, piattaforma e brand sotto l’ombrello del colosso americano.

Secondo il Ceo Jamie Iannone, l’operazione consentirà di integrare le competenze di Depop nel più ampio ecosistema di eBay, sfruttando le tecnologie consolidate dell’azienda e la sua portata globale per accelerare la crescita nel segmento della moda rigenerata (recommerce).

Dal canto suo, Etsy — proprietaria di Depop dal 2021, dopo averla acquistata per 1,6 miliardi di dollari — ha deciso di vendere l’app per concentrare risorse e investimenti sul proprio marketplace principale dedicato ad artigianato, prodotti unici e vintage. I proventi saranno utilizzati per scopi corporativi generali, riacquisto di azioni e investimenti nella piattaforma core.

Le ripercussioni dell’accordo eBay-Depop

La notizia ha avuto impatti immediati sui mercati. Le azioni di eBay sono salite di oltre il 7% mentre quelle di Etsy hanno registrato aumenti ancora più marcati, riflettendo la fiducia degli investitori nelle strategie di riallocazione delle risorse.

L’operazione sottolinea una tendenza più ampia nel settore tech e retail. Si tratta dell’aumento dell’interesse per i mercati di seconda mano e la sostenibilità, soprattutto tra i consumatori più giovani, che preferiscono piattaforme social-friendly e orientate alla moda circolare. Secondo alcuni analisti, il segmento dell’usato potrebbe crescere a un ritmo più rapido rispetto alla moda tradizionale nei prossimi anni, spinto dalla sensibilità verso consumo responsabile e prezzi accessibili.

Questa acquisizione rappresenta quindi non solo un’operazione di espansione geografica e di portafoglio, ma anche una risposta strategica alle dinamiche demografiche e comportamentali del mercato digitale globale.

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