EasyJet nel mirino di un fondo Usa, spunta Msc

Castlelake valuta un'offerta per la compagnia britannica e guarda al gruppo della famiglia Aponte come possibile partner dell'operazione

EasyJet nel mirino di un fondo Usa, spunta Msc© Shutterstock

Il fondo americano Castlelake accelera sul dossier easyJet e valuta il coinvolgimento di Mediterranean Shipping Company (Msc) nella cordata che potrebbe tentare la scalata alla compagnia britannica. Entro il 26 giugno il Gruppo d’investimento dovrà decidere se presentare un’offerta formale oppure rinunciare all’operazione.

L’interesse per il vettore britannico era emerso nei giorni scorsi, quando Castlelake aveva comunicato di trovarsi nelle fasi iniziali di valutazione di una possibile proposta e aveva già portato la propria partecipazione al 2,14% del capitale. In risposta, easyJet aveva definito l’iniziativa «”altamente opportunistica”, precisando comunque che avrebbe preso in considerazione eventuali offerte formali.

EasyJet-Castlelake, perché entra in gioco Msc

La novità delle ultime ore riguarda proprio il possibile ruolo di Msc. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera, il Gruppo della famiglia Aponte sarebbe stato contattato per affiancare Castlelake nell’operazione. La presenza di un partner comunitario potrebbe risultare strategica per rispettare le norme sulla proprietà delle compagnie aeree, che richiedono il controllo a maggioranza da parte di entità dell’Unione europea.

Le indiscrezioni arrivano mentre il mercato continua a seguire con attenzione l’evoluzione del dossier. EasyJet è la seconda compagnia low cost europea per dimensioni dopo Ryanair e un’eventuale acquisizione rappresenterebbe una delle operazioni più significative degli ultimi anni nel trasporto aereo continentale.

A rendere appetibile la compagnia sono anche i suoi asset. Come evidenziato dal quotidiano, tra aeromobili di proprietà e slot negli aeroporti europei più importanti, easyJet dispone di attività stimate in circa 5,4 miliardi di euro, una cifra superiore alla valorizzazione di mercato registrata negli ultimi giorni. Tra gli elementi più rilevanti figurano gli aerei della flotta di proprietà e gli slot detenuti in scali strategici come Londra Gatwick, Parigi, Amsterdam e Milano Linate.

Per il momento non è stata presentata alcuna offerta formale e la stessa Castlelake ha precisato che non vi è alcuna certezza sul fatto che l’operazione venga portata avanti. Nel frattempo, il possibile coinvolgimento di Msc aggiunge un nuovo tassello a una partita che potrebbe ridisegnare gli equilibri del trasporto aereo europeo. Secondo il Corriere, il Gruppo armatoriale vedrebbe nell’operazione possibili sinergie con le proprie attività nel settore delle crociere e dei trasporti passeggeri.

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