Dolce&Gabbana valuta la cessione degli immobili di Milano

La maison studia operazioni di sale and lease back mentre proseguono le trattative con le banche per il rifinanziamento di 450 milioni di euro

Dolce&Gabbana valuta la cessione degli immobili di Milano© Shutterstock

Secondo un’indiscrezione di Bloomberg, Dolce&Gabbana starebbe valutando la cessione di parte del proprio patrimonio immobiliare a Milano nell’ambito del percorso avviato per rafforzare la liquidità e completare il rifinanziamento di circa 450 milioni di euro di debito. L’ipotesi riguarda alcuni immobili utilizzati dal gruppo come uffici e showroom, in particolare nell’area di Porta Venezia, storico punto di riferimento della maison nel capoluogo lombardo.

La formula allo studio sarebbe quella del sale and lease back, che consentirebbe alla società di vendere gli immobili e continuare a utilizzarli attraverso contratti di locazione, ottenendo così nuove risorse finanziarie senza rinunciare alle proprie sedi operative. Al momento non sarebbe stata presa alcuna decisione definitiva sugli asset da includere nell’operazione.

L’operazione si inserisce nel confronto già avviato con gli istituti finanziatori per la rinegoziazione e il rifinanziamento del debito. La società aveva già confermato l’esistenza di colloqui con le banche, mentre la possibile valorizzazione di parte del patrimonio immobiliare rappresenterebbe uno degli strumenti allo studio per rafforzare la struttura finanziaria del gruppo.

Secondo Bloomberg, tra gli immobili potenzialmente coinvolti figurano edifici situati nella zona di Porta Venezia, dove il Gruppo dispone di showroom, uffici e spazi direzionali. Secondo quanto emerso, la cessione consentirebbe di liberare capitale mantenendo al tempo stesso l’utilizzo delle sedi attraverso contratti di affitto di lungo periodo.

Le trattative con le banche e il riassetto del Gruppo

L’iniziativa arriva in una fase complessa per il settore del lusso, che dopo gli anni di forte crescita successivi alla pandemia si confronta con un rallentamento della domanda internazionale. In questo contesto numerose maison stanno rivedendo strategie e priorità finanziarie.

La fase di riorganizzazione coinvolge anche la governance della società. Stefano Cantino è stato nominato co-amministratore delegato accanto ad Alfonso Dolce, mentre Stefano Gabbana ha lasciato alcuni incarichi societari mantenendo il proprio ruolo creativo all’interno del gruppo.

Dolce & Gabbana: focus sul debito, rinviata la ricerca di partner finanziari

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