Dopo giorni di silenzio, Diego Della Valle è intervenuto pubblicamente sul caso che coinvolge Tod’s e i suoi subfornitori, accusati dalla Procura di Milano di aver agevolato, seppur in modo colposo, fenomeni di sfruttamento del lavoro. Lo ha fatto attraverso un incontro con la stampa nella sede milanese del gruppo.
L’imprenditore marchigiano, che evidenziato sui quotidiani Il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera di sabato 11 ottobre, ha respinto ogni addebito e si è detto preoccupato non tanto per le ripercussioni dirette sull’azienda, ma per i danni che queste accuse possono arrecare all’intero comparto del Made in Italy, che ha definito “un’eccellenza da difendere”.
“Tod’s rispetta le regole, venga a vedere chi ci accusa”
Della Valle ha rivolto un invito diretto al pm Paolo Storari, chiedendogli di visitare le sedi dell’azienda per verificare di persona. “Mi sarebbe piaciuto parlarci prima di vedere le carte della Procura”, ha dichiarato l’imprenditore. “Ma lo invito ad avere una condotta meno superficiale quando si occupa delle realtà imprenditoriali del nostro Paese. Non siamo un clan di malavitosi“.
Il presidente del gruppo ha poi difeso l’operato della sua azienda, sottolineando come i contratti con fornitori e subfornitori prevedano clausole stringenti sulle condizioni di lavoro. “Facciamo molti controlli e rescindiamo i contratti quando troviamo irregolarità. Ma non possiamo sostituirci alle autorità: punire le violazioni spetta alla Guardia di Finanza”.
Tod’s, perché la procura di Milano ha chiesto il commissariamento
L’appello alle istituzioni
Nel suo intervento, Della Valle ha ampliato lo sguardo, puntando sul rischio di un danno sistemico. “Attaccare un’industria sana come la nostra significa ipotecare il futuro del Paese. Nessun’altra nazione ha filiere così qualificate nella moda e nel lusso. Chi lavora con noi cerca qualità, non risparmi a scapito dei diritti”.
Ha infine ringraziato il ministro Adolfo Urso per la solidarietà espressa, appoggiando la proposta di una certificazione terza sulla sostenibilità delle filiere. Ma ha anche lanciato un monito: “Serve una soluzione urgente. Le aziende non possono essere lasciate sole a gestire un problema che è di sistema”.
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Diego Della VallePhoto by Daniele Venturelli/Getty Images




