Delfin, Del Vecchio: “Pronto a indebitarmi per 10 miliardi”

Leonardo Maria Del Vecchio ricostruisce il tentativo di salire in Delfin. Lmdv Capital indica esposizioni complessive per 950 milioni

Delfin, Del Vecchio: "Pronto a indebitarmi per 10 miliardi"Courtesy of Mondadori

Leonardo Maria Del Vecchio torna sul tentativo di aumentare il proprio peso in Delfin acquistando le partecipazioni dei fratelli Luca e Paola. In un’intervista al settimanale Chi, l’imprenditore racconta di aver provato per tre volte a chiudere la trattativa e di essere stato disposto a esporsi fino a 10 miliardi di euro per arrivare all’operazione.

«Per anni ho combattuto affinché fosse rispettato il testamento di mio padre, che prevedeva diverse fasi, l’ultima delle quali era proprio l’opportunità di comprare quote di altri azionisti per avere una direzione unitaria e senza scontri», ha spiegato. Del Vecchio detiene il 12,5% della holding e aveva tentato di acquistare un altro 25%, pagando 5 miliardi per ciascuna quota del 12,5% detenuta da Luca e Paola. Il progetto lo avrebbe portato al 37,5% di Delfin.

Delfin, il nodo dei 500 milioni e i debiti di Del Vecchio

Il mancato perfezionamento dell’acquisto lascia aperto il tema di una penale complessiva da 500 milioni di euro, 250 milioni per ciascuno dei due fratelli. La vicenda potrebbe spostarsi sul terreno dell’arbitrato, mentre resta sul tavolo anche il confronto sulla governance della holding. Parallelamente, Lmdv Capital è intervenuta per chiarire la situazione finanziaria di Leonardo Maria Del Vecchio. Secondo la nota riportata da diversi quotidiani, le esposizioni complessive, considerando affidamenti personali e posizioni societarie, ammontano a 950 milioni di euro. Gli affidamenti personali sono indicati nell’ordine dei 500 milioni, mentre la società precisa che «alla data odierna non risulta alcuna posizione scaduta e non onorata».

La Stampa riporta inoltre una stima del patrimonio personale di Del Vecchio pari a 6 miliardi di euro. Nella stessa ricostruzione, Lmdv Capital sottolinea che l’indebitamento personale e quello delle società operative appartengono a perimetri distinti. Nel colloquio con Chi, Del Vecchio è tornato anche sull’uscita dagli incarichi in EssilorLuxottica: «L’azienda ha sempre creduto in me e continua a credere in me, sono andato via perché non posso essere a capo di strategie che non condivido».

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata