L’Angola è in trattative per acquisire una partecipazione compresa tra il 20% e il 30% in De Beers, la storica società dei diamanti controllata da Anglo American e attualmente messa in vendita. L’operazione rientra in un più ampio confronto con altri Paesi africani produttori di diamanti, interessati a definire una strategia condivisa sull’asset.
De Beers è considerata una delle principali realtà mondiali del settore, con attività in Botswana, Namibia, Angola, Sudafrica e Canada. La decisione di Anglo American di cedere la società arriva in un contesto di prezzi dei diamanti in calo e di crescente diffusione dei diamanti sintetici, che stanno modificando profondamente il mercato globale.
Angola tratta una quota in De Beers: obiettivo 20-30%
In una fase iniziale, Luanda aveva valutato l’ipotesi di acquisire una quota di maggioranza in De Beers. Successivamente, però, l’obiettivo è stato rivisto verso una partecipazione di minoranza. Secondo Reuters, il direttore nazionale delle risorse minerarie Paulo Tanganha ha spiegato che detenere il controllo di un’azienda attiva nei beni di lusso comporta rischi elevati, legati alla volatilità del mercato.
La scelta di una quota compresa tra il 20% e il 30% viene quindi vista come una soluzione più sostenibile per l’economia del Paese, in grado di garantire benefici senza esporsi eccessivamente alle oscillazioni del settore.
La mossa dell’Angola si inserisce in un contesto competitivo complesso. Il Botswana, che già possiede una quota del 15% di De Beers, ha manifestato l’intenzione di arrivare a una partecipazione di maggioranza. Parallelamente sono in corso discussioni riservate tra Botswana, Angola, Namibia e Sudafrica per valutare un approccio comune alla futura governance della società.
Al momento, tuttavia, non è stato raggiunto alcun accordo condiviso. Per l’Angola, l’eventuale acquisizione della quota sarebbe gestita dalle società statali Endiama e Sodiam, che agirebbero per conto del governo. Non sono stati resi noti i dettagli sui meccanismi finanziari dell’operazione, anche se è stata indicata la disponibilità di diverse opzioni di finanziamento.
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