De Agostini compra il 42% di Legami e punta all’espansione globale

Il gruppo rileva la quota di Flexible Capital Fund e diventa il secondo azionista dietro al fondatore Alberto Fassi. Previsti oltre 300 milioni di euro di ricavi nel 2025

De Agostini entra in Legami con il 42% e punta all’espansione globale

De Agostini investe in Legami Spa, acquisendone il 42% del capitale e diventando il secondo maggiore azionista dopo il fondatore e Ceo Alberto Fassi, che mantiene la maggioranza. La quota è stata rilevata da Flexible Capital Fund, fondo gestito da DeA Capital Alternative Funds Sgr, acquisito lo scorso agosto da Green Arrow proprio da De Agostini.

Con questa operazione si apre una nuova fase per la società di Azzano San Paolo (Bg), tra i brand italiani più attivi nel settore cartoleria, articoli regalo e lifestyle accessories. L’accordo introduce un nuovo assetto di governance volto a sostenere la crescita dell’azienda in Italia e all’estero, con De Agostini pronta a mettere a disposizione esperienza industriale e visione strategica di lungo periodo.

Crescere nel mondo con un modello italiano

Fondata nel 2003, Legami ha costruito in oltre vent’anni un universo creativo fatto di design, colore, emozione e storytelling, trasformando prodotti di uso quotidiano in oggetti dal forte valore identitario. Il modello distributivo unisce wholesale, retail diretto ed e-commerce, con una rete oggi composta da più di 10 mila rivenditori, oltre 600 corner e 150 boutique tra Italia, Francia e Spagna.

Nel 2024 il fatturato ha raggiunto i 245 milioni di euro, contro i 51 milioni del 2022, con un Ebitda superiore ai 50 milioni. Per il 2025 è previsto il superamento dei 300 milioni di euro, anche grazie all’apertura di 16 nuovi negozi in Francia e 5 in Spagna.

Nel Consiglio di amministrazione, De Agostini potrà designare due rappresentanti, affiancando Alberto Fassi, che resta alla guida dell’azienda. Il suo progetto imprenditoriale mantiene così continuità strategica, rafforzato da nuove competenze e strutture operative più scalabili.

Con De Agostini una nuova fase

“Dal 2003 ho dato forma a quello che allora era solo un sogno”, ha dichiarato Alberto Fassi, che ha sottolineato come la forza di un team giovane e creativo, unita all’esperienza della famiglia Drago e Boroli, rappresenti una leva decisiva per consolidare il modello Legami e farlo crescere come love brand internazionale.

Soddisfazione anche da parte di Enrico Drago, presidente esecutivo di De Agostini, che ha definito l’operazione “un ulteriore investimento strategico in un grande brand italiano”. Drago ha espresso fiducia nella capacità di Legami di affermarsi come player di riferimento nella stationery e negli accessori lifestyle di alto livello, soprattutto in questa fase di espansione in nuovi mercati.

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