Dazi, l’Ue approva l’intesa commerciale con gli Usa

Via libera di Parlamento e Consiglio ai regolamenti per applicare il patto con Washington. Restano clausole di salvaguardia e scadenza al 2029

Dazi, l’Ue approva l’intesa commerciale con gli Usa© Shutterstock

L’Unione europea (Ue) ha dato il via libera politico all’intesa commerciale con gli Stati Uniti, aprendo la strada all’entrata in vigore dell’accordo siglato la scorsa estate a Turnberry, in Scozia, tra Ursula von der Leyen e Donald Trump. Nella notte tra martedì e mercoledì, Parlamento europeo e Consiglio hanno trovato l’intesa sui due regolamenti necessari per applicare il patto commerciale, che punta a ridurre le tensioni tra Bruxelles e Washington.

L’accordo dovrà ora affrontare gli ultimi passaggi formali, compreso il voto finale dell’Europarlamento previsto per giugno, in tempo per rispettare l’ultimatum del 4 luglio indicato dalla Casa Bianca.

Il compromesso raggiunto mantiene alcune misure di tutela richieste dall’Eurocamera, ma attenua diverse clausole considerate troppo rigide dagli Stati Uniti.

Dazi Usa-Ue, cosa prevede l’accordo

L’intesa stabilisce un tetto unico del 15% ai dazi americani sulla maggior parte delle merci europee. Per auto e componenti automobilistici, che in precedenza arrivavano a pagare tariffe fino al 27,5%, verrà applicato lo stesso limite massimo.

In cambio, l’Europa eliminerà i dazi residui sui beni industriali americani e garantirà un accesso preferenziale al mercato europeo per diversi prodotti agricoli e ittici statunitensi, comprese le aragoste. Sono previsti inoltre contingenti tariffari e tariffe ridotte per alcuni prodotti considerati non sensibili.

Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano La Stampa, l’apertura europea avrebbe un valore stimato di circa 7,5 miliardi di euro l’anno, con un risparmio di circa 5 miliardi in dazi per importatori e consumatori europei.

Le clausole di salvaguardia nell’intesa Usa-Ue

Uno dei punti più delicati del negoziato ha riguardato le garanzie richieste dal Parlamento europeo per proteggere il mercato comunitario. Il testo finale autorizza la Commissione europea a sospendere totalmente o parzialmente l’accordo nel caso in cui gli Stati Uniti non rispettino gli impegni assunti o compromettano le relazioni commerciali e gli investimenti con l’Ue.

Bruxelles potrà inoltre intervenire se si registrerà un aumento significativo delle importazioni americane o se Washington continuerà ad applicare tariffe superiori al 15% su acciaio e alluminio oltre il 31 dicembre 2026. Attualmente i dazi statunitensi su questi prodotti arrivano al 50%.

Sono invece state eliminate alcune richieste iniziali dell’Europarlamento, tra cui la cosiddetta “clausola sunrise”, che avrebbe subordinato l’entrata in vigore dell’accordo al pieno rispetto degli impegni americani.

L’intesa durerà fino al 2029

Il compromesso raggiunto fissa la scadenza dell’accordo al 31 dicembre 2029, con possibilità di rinnovo. La durata è stata estesa rispetto alla proposta iniziale dell’Europarlamento, che puntava a far decadere l’intesa prima della fine dell’attuale mandato presidenziale americano.

Il volume degli scambi tra le due sponde dell’Atlantico resta uno dei principali elementi alla base del negoziato. Gli scambi commerciali tra Ue e Usa valgono circa 1.600 miliardi di euro l’anno, mentre gli investimenti reciproci superano i 5,3 mila miliardi di euro.

Le prime reazioni americane sono state prudenti ma positive. Il rappresentante al Commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer, ha accolto “con favore” l’intesa raggiunta a Bruxelles, sottolineando però che restano aperte le questioni legate alle barriere non tariffarie e alle normative europee.

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