Dalla finanza ai treni, le imprese italiane puntano sulla Germania

UniCredit, Italo e MediaForEurope guidano una stagione di operazioni che rende più equilibrato il rapporto economico con Berlino

Le imprese italiane rafforzano la loro presenza in Germania, consolidando un partenariato economico sempre più strategico tra le due principali economie manifatturiere dell’Unione europea. Dalla finanza ai trasporti, dall’energia alla difesa, fino alle infrastrutture e alle tecnologie avanzate, le imprese italiane stanno aumentando investimenti, acquisizioni e joint venture nel mercato tedesco, contribuendo a rendere sempre più equilibrati i rapporti economici tra Roma e Berlino.

Tra le operazioni più significative spicca quella di UniCredit, impegnata nella crescita della propria partecipazione in Commerzbank, uno dei principali istituti di credito tedeschi. Sul fronte ferroviario, Italo punta a entrare nel mercato tedesco dell’alta velocità con un investimento stimato in 3,6 miliardi di euro per l’acquisto di 30 treni prodotti da Siemens e l’avvio dei servizi entro il 2028. Nel settore dei media, Mfe-MediaForEurope ha invece rafforzato la propria posizione con l’acquisizione della quota di maggioranza di ProSiebenSat.1, storico Gruppo televisivo tedesco.

I numeri delle imprese italiane in Germania

Secondo quanto riportato oggi in un articolo de Il Sole 24 Ore, sono numerose le aziende che operano in comparti ritenuti strategici per la competitività europea. Leonardo collabora con partner tedeschi nello sviluppo di veicoli militari e sistemi di difesa, mentre Telespazio partecipa alla gestione del sistema satellitare europeo Galileo attraverso la joint venture Spaceopal. Anche Iveco Defence Vehicles, Ferrovie dello Stato, Mermec, Salcef, Erg, Enel, Webuild, Brembo, Pirelli, Maire, Marcegaglia, Feralpi e Almaviva hanno consolidato o ampliato la loro presenza nel mercato tedesco con investimenti nei trasporti, nell’energia, nella siderurgia, nelle infrastrutture e nell’innovazione tecnologica.

Secondo l’ambasciatore d’Italia a Berlino, Fabrizio Bucci, le imprese italiane presenti in Germania sono circa 2.400, impiegano oltre 201 mila lavoratori e generano un fatturato complessivo di 88,3 miliardi di euro. Gli investimenti diretti italiani nel Paese raggiungono 56,4 miliardi di euro, mentre l’interscambio commerciale tra Italia e Germania ha ormai toccato quota 160 miliardi di euro. Per l’ambasciatore, questa evoluzione testimonia la crescente maturità del sistema produttivo italiano e una relazione economica sempre più simmetrica rispetto al passato. Il rafforzamento del dialogo politico tra i due governi e la collaborazione su temi come politica industriale, sicurezza energetica, difesa comune e competitività europea stanno infatti creando un contesto favorevole a nuovi investimenti.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata