Il gruppo Conad è in lizza l’acquisizione de L’Isola dei Tesori, leader fra i negozi di animali con più di 400 punti vendita. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, a vendere la società è l’attuale azionista, il fondo internazionale Peninsula Capital.
Colosso della grande distribuzione in Italia, che gestisce supermercati e negozi specializzati, avrebbe chiesto di analizzare il dossier in anteprima.
Gli altri acquirenti interessati
In lizza ci sarebbe pure Sonae, gruppo portoghese della Gdo che ha già rilevato la finlandese Musti e che nella penisola scandinava è già molto addentro al settore pet. A manifestare interesse c’è infine Kiwoko, catena spagnola di negozi e servizi per animali. Tra i gruppi finanziari interessati ci sarebbe anche il fondo di private equity internazionale Icg, Intermediate Capital Group.
Adesso gli advisor coinvolti – Mediobanca, BofA e Goldman Sachs – valuteranno le proposte. Secondo quanto stimato, L’Isola dei Tesori sarebbe valutata attorno ai 400 milioni di euro.
Il ruolo di Conad nel pet food
Già da diversi anni Conad sta investendo nel settore della cura degli animali con la catena Pet Store, lanciata nel 2016 con l’apertura dei primi punti vendita a Modena e Perugia. Sono posizionati vicino agli ipermercati e superstore dello stesso gruppo e sono molto apprezzati in tutta Italia. Attualmente conta più di 160 punti vendita.
Ora mostra interesse per L’Isola dei Tesori, seguendo una strategia in linea con le precedenti. L’azienda rappresenta un investimento allettante, dato che nel 2024 ha avuto un giro d’affari di oltre 300 milioni di euro, diventando la seconda catena di cibo e accessori per animali domestici nel nostro Paese, subito dopo Arcaplanet.
La storia de L’Isola dei Tesori
In un primo momento, L’Isola dei Tesori faceva era gestita da Dmo della famiglia Celeghin, conosciuta soprattutto nel settore retail con la catena Caddy’s. Con l’arrivo dell’azionista di maggioranza Peninsula Capital, nel 2021, ha vissuto una rapida crescita. Sia dal punto di vista organico che attraverso delle acquisizioni strategiche.
A favorire la crescita, durante e dopo il lockdown, è stato l’incremento dell’intero comparto della cura degli animali da compagnia. Si tratta di un mercato del valore superiore ai 5 miliardi di euro. Dopo aver raggiunto un picco nel 2022, si è gradualmente stabilizzato. Il 2025 ha visto un primo semestre in calo, ma per il secondo è previsto un aumento.
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