Il Consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha dato il via libera a nuove operazioni per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, a sostegno di settori industriali strategici, della transizione energetica e della cooperazione internazionale.
La riunione, presieduta da Giovanni Gorno Tempini su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale Dario Scannapieco, ha approvato interventi destinati anche agli Enti locali delle aree colpite dal Sisma del Centro Italia del 2016-2017 e iniziative per favorire la crescita delle pmi.
Da Cassa Depositi e Prestiti 1,5 miliardi per imprese e settori strategici
Nel dettaglio, il Cda ha autorizzato finanziamenti, anche in pool con partner del sistema creditizio, per accelerare gli investimenti di gruppi attivi in comparti considerati strategici per il Paese. Particolare attenzione è stata rivolta al sostegno dell’export nei settori del trasporto e del turismo, con l’obiettivo di generare benefici sui territori e rafforzare le filiere produttive locali.
Via libera anche a operazioni a favore di pmi, Small e Mid-Cap italiane, per supportarne i piani di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, anche in collaborazione con Istituzioni europee.
Sostegno agli enti locali e transizione green
Il Consiglio ha inoltre approvato il differimento del pagamento delle rate dei mutui, senza addebito di nuovi interessi, per Comuni e Province di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, in linea con quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
Sul fronte della transizione energetica, sono state deliberate nuove risorse per l’efficientamento e la modernizzazione di impianti destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è favorire la transizione green e sostenere lo sviluppo sostenibile del Paese attraverso il supporto alle aziende attive nel settore.
Cooperazione internazionale tra Africa e Medio Oriente
A livello internazionale, il Cda ha approvato interventi per facilitare l’accesso al credito delle microimprese del settore agroalimentare in Nord Africa, promuovendo l’inclusione finanziaria nell’area.
Autorizzate anche iniziative per rafforzare la sicurezza idrica in Medio Oriente, attraverso il sostegno alla realizzazione di infrastrutture strategiche e a progetti di adattamento e mitigazione climatica nelle economie emergenti, anche in sinergia con le principali Istituzioni di sviluppo europee.
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