Cdp-UniCredit, 1,8 miliardi per le imprese

Due prestiti obbligazionari sosterranno Pmi e Mid-Cap, con focus sul Mezzogiorno e una quota per l’efficienza energetica

Cdp-UniCredit, 1,8 miliardi per le imprese© Shutterstock

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) mette a disposizione di UniCredit nuove risorse per sostenere la crescita delle imprese italiane. L’operazione vale complessivamente 1,8 miliardi di euro e si articola in due prestiti obbligazionari da 800 milioni e 1 miliardo, interamente sottoscritti da Cdp a favore della banca.

Le risorse saranno usate da UniCredit per concedere nuovi finanziamenti a Pmi e Mid-Cap italiane, con importi fino a 20 milioni di euro per singola operazione e durata non inferiore a 24 mesi. L’obiettivo è rafforzare l’accesso al credito, sostenere gli investimenti e accompagnare le aziende nei percorsi di crescita in Italia e all’estero.

Risorse per Pmi e Mezzogiorno

Una parte maggioritaria dei fondi sarà destinata alle imprese di minori dimensioni e ai territori del Sud. UniCredit si è impegnata a riservare almeno il 51% delle risorse alle Pmi attive sul territorio nazionale e almeno il 51% alle aziende con sede legale o operativa in una delle otto Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’operazione si inserisce nella collaborazione già avviata tra Cdp e UniCredit attraverso lo strumento del funding obbligazionario. Dal 2022, la sinergia tra le due istituzioni ha permesso di mobilitare oltre 1,5 miliardi di euro a favore di più di 3.400 imprese italiane.

Il nuovo intervento prevede anche una componente legata alla sostenibilità. Almeno il 10% della seconda emissione obbligazionaria sarà destinato al finanziamento di progetti Green Buildings, finalizzati alla riduzione dei consumi energetici o all’aumento dell’efficienza di strutture pubbliche, commerciali, residenziali e ricreative.

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