Il Buy Now Pay Later continua a conquistare spazio nelle abitudini di acquisto degli italiani, soprattutto quando si tratta di beni e servizi non essenziali. La formula del “compra ora, paga dopo” consente di ricevere immediatamente il prodotto e di suddividere il pagamento in più rate, generalmente con addebito automatico sul conto o sulla carta.
La crescita del fenomeno è strettamente legata all’espansione dell’e-commerce e alla ricerca di modalità di pagamento semplici e flessibili. Secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore complessivo del Bnpl in Italia ha raggiunto 9,9 miliardi di euro. La componente online è nettamente prevalente, con 7,9 miliardi, mentre circa 2 miliardi riguardano gli acquisti effettuati nei negozi fisici. Anche i dati più recenti di Assofin confermano la vitalità del comparto del credito al consumo: nel primo semestre 2026 i flussi finanziati sono cresciuti complessivamente del 4,9% su base annua.
Moda e casa in cima alle preferenze
A fotografare le nuove abitudini di consumo con il Buy Now Pay Later è anche lo studio “State of Shopping 2026” realizzato dalla fintech Scalapay attraverso dati proprietari e un sondaggio condotto tra consumatori del Sud Europa.
In Italia la moda rappresenta la principale categoria di spesa: oltre il 40% degli intervistati indica questo settore tra quelli in cui ha speso maggiormente nell’ultimo anno. Seguono casa e giardino, mentre salute e benessere ed elettronica si contendono la terza posizione, entrambe vicine al 25%. Più indietro si collocano viaggi e beauty, con percentuali inferiori al 20%, mentre lo sport non arriva al 10%.
Interessante anche la frequenza degli acquisti non essenziali. Oltre un quarto degli italiani intervistati dichiara di averli effettuati più di cinque volte nell’ultimo mese; circa il 35% parla invece di una frequenza compresa tra due e cinque volte.
Chi utilizza il Buy Now Pay Later
Il profilo più rappresentato è quello degli italiani tra 25 e 44 anni, che costituiscono circa la metà degli utilizzatori. Il valore medio di un ordine si aggira sui 119 euro, ma il settore dei viaggi presenta importi molto più elevati: il valore medio raggiunge infatti 525 euro per transazione.
La diffusione del Bnpl mostra quindi come il pagamento rateale non sia più associato esclusivamente a grandi acquisti. La possibilità di distribuire la spesa nel tempo sta entrando anche nelle decisioni quotidiane, dalla moda all’arredamento, fino ai viaggi.
La crescita del fenomeno rende però importante valutare con attenzione costi, condizioni del finanziamento e sostenibilità delle rate, evitando che la facilità del pagamento trasformi un acquisto discrezionale in un impegno finanziario difficile da gestire.
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