Brembo guarda agli Usa: nel mirino Tenneco

Il Gruppo valuta un’acquisizione nelle sospensioni per rafforzare la presenza americana e ampliare il business oltre i sistemi frenanti

Brembo guarda agli Usa: nel mirino Tenneco

Brembo accelera sulla crescita negli Stati Uniti e valuta una possibile acquisizione per rafforzare la propria presenza oltreoceano. Il Gruppo specializzato nei sistemi frenanti starebbe infatti analizzando un’operazione in un ambito diverso, ma sempre legato al mondo dell’auto.

Secondo un’indiscrezione pubblicata oggi dal Corriere della Sera, l’azienda avrebbe messo nel mirino la divisione sospensioni di Tenneco, società americana attiva nella fornitura di componenti per case automobilistiche. L’operazione, ancora non confermata ufficialmente, potrebbe avere un valore superiore a 1 miliardo di euro.

L’eventuale acquisizione vedrebbe coinvolti anche i consulenti di Bank of America, mentre da parte dei soggetti interessati non sono arrivati commenti: Brembo ha dichiarato di non commentare indiscrezioni di mercato, posizione condivisa anche dall’istituto bancario, mentre Tenneco non ha risposto alle richieste.

La società americana, con sede in Michigan, genera un fatturato di circa 17 miliardi ed è controllata dal fondo Apollo dal 2022. Al suo interno opera la divisione Monroe Ride Solutions, specializzata in sistemi di sospensione avanzati per diverse tipologie di veicoli, dai leggeri ai commerciali fino all’off-road. Questa divisione conta oltre 9.000 dipendenti, dispone di 12 impianti e annovera tra i clienti marchi come Mercedes, Jaguar, Bmw e Stellantis.

Un rapporto già avviato tra Brembo e Tenneco

Non si tratterebbe del primo incrocio tra le due aziende. Nell’ottobre del 2024, Brembo ha infatti acquisito da Tenneco la società Ohlins Racing, attiva nelle sospensioni premium per moto e auto. L’operazione era stata conclusa per circa 370 milioni, rappresentando il più importante investimento nella storia del gruppo.

Per finanziare quell’acquisizione, Brembo aveva ceduto il 5,6% di Pirelli, ottenendo un incasso di circa 283 milioni.

Un eventuale accordo con Tenneco segnerebbe un passaggio strategico rilevante. Dopo i sistemi frenanti, Brembo potrebbe integrare anche le sospensioni, considerate il secondo lato del cosiddetto “triangolo della sicurezza” nell’automotive, insieme agli pneumatici.

Il Gruppo controllato dalla famiglia Bombassei ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 3,7 miliardi, in calo dell’1,6% rispetto all’anno precedente ma comunque superiori alle previsioni. L’utile netto si è attestato a 209,3 milioni.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata