Boom dei marchi cinesi in Europa: Byd supera Fiat

Boom di vendite per i costruttori cinesi: in nove mesi superate 1,2 milioni di immatricolazioni. L’Europa sempre più nel mirino

Boom dei marchi cinesi in Europa: Byd supera Fiat© Photo by Christopher Furlong/Getty Images

I marchi automobilistici cinesi stanno guadagnando terreno in modo sempre più deciso nel mercato europeo. A settembre, le immatricolazioni dei costruttori di Pechino – in particolare Byd, Chery e Mg (di proprietà del gruppo cinese Saic) – hanno toccato quota 7,5% del mercato, con 1,22 milioni di unità vendute nei primi nove mesi dell’anno. La crescita è impressionante: +149% rispetto allo stesso periodo del 2023, in un mercato che complessivamente è aumentato solo dell’11%.

Il caso Byd, che supera Fiat in Europa

Tra i protagonisti di questa scalata c’è Byd, che ha registrato 119.805 immatricolazioni da gennaio a settembre, con un incremento del 308% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La spinta principale è arrivata dal Suv Seal U, dotato di motore ibrido plug-in, che ha consentito al brand cinese di raggiungere 25.000 auto vendute solo nel mese di settembre, superando Fiat, ferma a 23.000 immatricolazioni, come riportato in un articolo del Sole 24 Ore.

Il sorpasso ha un forte valore simbolico, considerando che Fiat rappresenta uno dei marchi storici dell’industria automobilistica europea. Ma oggi paga le difficoltà incontrate dal gruppo Stellantis sul mercato del Vecchio Continente, con una quota scesa dal 3,5% del 2023 al 2% a settembre 2024.

Il successo di Byd non è casuale. In un solo anno, l’azienda ha rivoluzionato la sua rete distributiva passando da semplici importatori a una rete di sales company con personale e management europeo. Solo in Italia si è passati da 7 a 60 concessionari e da 12 a 110 punti vendita. Inoltre, il marchio ha aggirato i dazi europei sulle auto elettriche esportando soprattutto modelli ibridi plug-in, che costituiscono circa due terzi delle sue vendite, mentre il restante terzo è rappresentato da veicoli full electric.

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Nella classifica dei brand cinesi in Europa, al primo posto si colloca Mg, con 225.783 unità vendute e una crescita del 26%. Al terzo posto si piazza invece Chery, che ha registrato 73.128 immatricolazioni, con un incremento dell’862%. Se questi ritmi dovessero essere mantenuti anche nell’ultimo trimestre, le immatricolazioni complessive dei marchi cinesi in Europa potrebbero superare il mezzo milione entro fine anno.

Nuovi equilibri nel mercato europeo

Il fenomeno non è isolato. Tutti i principali produttori cinesi stanno scalando le classifiche europee. Mg si è stabilizzata al 15° posto assoluto, davanti a Volvo, Nissan, Citroën e Cupra. Byd è al ventesimo posto, Chery al ventisettesimo, seguita da Land Rover, mentre Omoda è trentaduesima, davanti ad Alfa Romeo.

Secondo quanto evidenziato dal Corriere della Sera, il successo cinese è anche frutto di un marketing molto aggressivo e di politiche di prezzo estremamente competitive, che si contrappongono a una certa debolezza dei marchi europei nella fascia medio-bassa.

Nel complesso, le auto cinesi rappresentano ora il 5,3% del mercato europeo, in netto aumento rispetto al 2,9% dello stesso periodo del 2023. Un’ascesa che sta ridisegnando i rapporti di forza nel settore automobilistico europeo.

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