La Commissione Ue prepara un intervento sulla tassazione dell’energia con l’obiettivo di alleggerire il costo delle bollette per famiglie e imprese. La proposta, attesa per il 22 luglio, punta a rendere l’elettricità fiscalmente più conveniente rispetto al gas, favorendo così il processo di elettrificazione e la transizione energetica.
Secondo le bozze attualmente in circolazione, gli Stati membri dell’Ue continueranno a mantenere la facoltà di fissare le proprie aliquote nazionali. Dovranno però garantire che quelle applicate all’elettricità risultino inferiori rispetto a quelle sul gas. L’obiettivo è incentivare l’utilizzo dell’energia elettrica in ambiti come il riscaldamento, i trasporti e la produzione industriale, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
Il piano Ue per favorire l’elettricità
L’iniziativa nasce in un contesto segnato da anni di instabilità geopolitica e forti rincari energetici. Bruxelles ritiene che una diversa impostazione della tassazione possa accompagnare la transizione energetica senza trasferirne integralmente i costi sui consumatori.
La proposta prevede anche un intervento sugli oneri di rete, che oggi incidono in maniera significativa sull’importo finale delle bollette. La Commissione è convinta che esistano margini per ridurre il peso complessivo delle spese sostenute da famiglie e imprese intervenendo sia sulla fiscalità sia sui costi legati alle reti energetiche.
Tra le misure allo studio figura anche una maggiore diffusione dei contatori intelligenti, strumenti che permettono di monitorare i consumi e sfruttare le fasce orarie in cui l’energia ha un costo inferiore. L’obiettivo indicato dalla Commissione è che entro il 2030 la metà dei clienti possa disporre di questi dispositivi.
La strategia europea punta inoltre a incentivare l’utilizzo dell’elettricità nei momenti della giornata caratterizzati da una maggiore disponibilità di fonti energetiche più economiche, favorendo così una gestione più efficiente dei consumi.
Nel frattempo, la Commissione Ue ha approvato il progetto italiano per 23 miliardi di euro destinato agli aiuti di Stato a sostegno della produzione di elettricità da fonti rinnovabili. La misura è finalizzata alla realizzazione di impianti alimentati da energia eolica, solare, idroelettrica e biogas, con l’obiettivo di contribuire anche alla riduzione dei costi energetici.
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