Benetton Group entra nella fase decisiva del suo piano di rilancio. Dopo anni segnati da pesanti perdite e tensioni finanziarie, il Gruppo di Ponzano Veneto punta ora al pareggio di bilancio entro la fine del 2026. Il percorso di risanamento guidato dall’amministratore delegato Claudio Sforza ha già prodotto un netto miglioramento dei conti, con la perdita scesa a 33 milioni di euro nel 2025, contro i 100 milioni del 2024 e i 230 milioni registrati nel 2023.
La situazione del Gruppo era diventata critica dopo lo sfogo pubblico del fondatore Luciano Benetton, che aveva parlato di un “buco da 100 milioni” attribuendolo alla gestione dei manager. Da quel momento, il Gruppo ha avviato una profonda riorganizzazione interna sostenuta dalla holding di famiglia Edizione, presieduta da Alessandro Benetton, che aveva messo a disposizione fino a 240 milioni di euro per sostenere il rilancio.
Come riportato da Il Sole 24 Ore di sabato 23 maggio, il Gruppo non avrebbe più bisogno del sostegno finanziario previsto inizialmente da Edizione. Benetton avrebbe infatti rinunciato agli ultimi 90 milioni di euro messi a disposizione dalla holding, grazie a una situazione di liquidità migliorata nel corso degli ultimi mesi.
Il bilancio 2025 di Benetton
Nel 2025 il fatturato si è attestato a poco meno di 800 milioni di euro, in calo rispetto agli anni precedenti, ma accompagnato da una forte riduzione dei costi operativi. Anche la posizione finanziaria netta è migliorata, passando da 411 milioni a 313 milioni di euro.
La strategia di Sforza, arrivato alla guida del Gruppo nell’estate del 2024 dopo le esperienze in Poste Italiane e Gamenet, si è concentrata su più direttrici. Una delle principali è stata la razionalizzazione della rete commerciale, con il taglio di circa 500 negozi a livello globale e una rete scesa a 2.700 punti vendita. Parallelamente il Gruppo ha lavorato sulla riduzione del personale tramite uscite incentivate e su una revisione del modello produttivo per migliorare l’efficienza industriale.
Le nuove alleanze e il rilancio del marchio
Tra le iniziative avviate nel 2026 rientra anche il riassetto della governance aziendale, pensato per favorire l’ingresso di partner industriali in alcune attività strategiche. Il primo accordo è stato siglato con Poste Italiane attraverso una joint venture nella logistica. L’intesa prevede l’ingresso di Poste Logistics con una quota del 51% nella nuova società “Logistic 360”, nata per sviluppare il polo logistico di Castrette di Villorba, uno dei principali hub europei dedicati al fashion.
Benetton guarda inoltre a nuove partnership nell’e-commerce e nelle partecipate estere, seguendo il modello già avviato con Poste. Sul fronte commerciale, l’azienda sta cercando di rilanciare anche il prodotto attraverso collaborazioni mirate. Tra queste figura la partnership con Netflix, che ha portato allo sviluppo di collezioni ispirate a contenuti della piattaforma, tra cui la serie Stranger Things. È stato inoltre rilanciato il marchio Jean’s West, storico brand legato al denim nato nel 1974.
© Riproduzione riservata
La sede centrale del Gruppo Benetton© Corrado Piccoli




