Il contante non è affatto destinato a sparire, a dirlo è la Bce: nell’Eurozona resta infatti il metodo maggiormente accettato dalle attività commerciali, nonostante la progressiva diffusione di carte, smartphone e altri strumenti digitali. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio sull’utilizzo del contante da parte delle imprese, realizzato tra febbraio e aprile 2026 su 8.205 aziende in 21 Paesi dell’area euro.
Secondo i dati pubblicati dall’istituzione di Francoforte, il 92% delle imprese che vendono beni o servizi in sedi fisiche accetta pagamenti in contanti. La percentuale è in leggero aumento rispetto al 90% registrato nel 2024, indicando una sostanziale battuta d’arresto nel calo dell’accettazione del cash osservato durante e dopo la pandemia.
I dati aggiornati sul contante e gli altri metodi di pagamento
Le carte fisiche mantengono invece una posizione stabile: l’88% delle aziende dichiara di accettare pagamenti con carta, contro l’87% di due anni prima. Molto più marcata è la crescita dei pagamenti digitali, accettati dal 68% delle imprese nel 2026, rispetto al 36% del 2024. Il quadro mostra quindi una trasformazione delle abitudini di pagamento, ma non una sostituzione del contante con gli strumenti elettronici.
Anche le preferenze degli esercenti confermano questa pluralità. Il 24% delle aziende preferisce essere pagato con carta di debito, il 21% predilige il contante e il 14% indica la carta di credito. Un terzo delle imprese, invece, non manifesta una preferenza particolare sul metodo utilizzato dai clienti.
Secondo quanto emerge dai dati della Bce, tra le aziende che accettano il contante in Europa, il 92% prevede inoltre di continuare a farlo nei prossimi cinque anni. Per chi invece lo rifiuta, le principali motivazioni sono lo scarso utilizzo da parte dei clienti e le difficoltà o gli inconvenienti legati al deposito e al prelievo di banconote e monete.
I dati delineano dunque un futuro dei pagamenti sempre più digitale, ma ancora caratterizzato dalla coesistenza tra strumenti elettronici e denaro fisico. Per la Banca centrale, il contante continua a svolgere anche un ruolo importante in termini di accessibilità e libertà di scelta dei cittadini.
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