Bce, chi prenderà il posto di Christine Lagarde: i nomi in lizza

Christine-Lagarde-BcePhoto by Thomas Lohnes/Getty Images

La Bce si prepara a un importante cambiamento al vertice: si sta discutendo rispetto al successore dell’attuale presidente Christine Lagarde e del nuovo vicepresidente che prenderà il posto di Luis de Guindos, il cui mandato termina a maggio 2026.

Entro la fine del 2027 scadranno, infatti, quattro dei sei incarichi del comitato esecutivo dell’istituto di Francoforte: oltre a Lagarde e de Guindos, anche quelli del capo economista Philip Lane e della tedesca Isabel Schnabel.

Come funziona l’iter di sostituzione

La Banca centrale europea richiederà alla Commissione dell’Ue di avviare la procedura formale per la sostituzione di de Guindos, e inviterà i ministri delle Finanze dell’Eurozona a discuterne già questa settimana.

La nazionalità e l’orientamento del futuro vicepresidente determineranno gli equilibri interni in vista della scelta del prossimo presidente.

Chi vuole prendere il posto di Lagarde

Tra i principali candidati al posto di presidente della Bce, oggi occupato da Christine Lagarde, ci sono Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, che avrebbe iniziato a cercare sostegno politico a Berlino; Klaas Knot, ex governatore olandese e figura di mediazione stimata da Lagarde; e lo spagnolo Pablo Hernández de Cos, oggi direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali.

Per la vicepresidenza sono in lizza il finlandese Olli Rehn e il croato Boris Vujcic. A giocare un ruolo determinante è anche la parità di genere. Infatti, dal 1998, solo il 19% dei membri ai vertici è stato donna. Francia e Parlamento europeo spingono per una maggiore rappresentanza femminile e propongono personalità del calibro di Agnès Bénassy-Quéré, Christina Papaconstantinou, Laurence Boone e Hélène Rey.

Cosa succede negli Stati Uniti

La corsa alla sostituzione di de Guindos coinciderà con i cambiamenti alla guida della Federal Reserve statunitense, dato che anche il mandato del presidente Jay Powell – che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito un “idiota” – scadrà a maggio del prossimo anno.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata