Il Gruppo Audi chiude il 2025 con conti solidi nonostante un contesto segnato da tensioni geopolitiche e forte competizione globale. I ricavi raggiungono 65,5 miliardi di euro, mentre il flusso di cassa netto sale a 3,4 miliardi, in crescita rispetto all’anno precedente.
“In un contesto difficile sono necessarie decisioni chiare ed è esattamente ciò che abbiamo fatto”, ha spiegato il Cfo Jürgen Rittersberger, sottolineando il percorso di riorganizzazione e semplificazione intrapreso dal Gruppo.
Audi risultati 2025 tra crescita e margini in calo
La redditività, però, risente delle pressioni esterne: il risultato operativo scende a 3,4 miliardi e il margine operativo si ferma al 5,1%, penalizzato in particolare dai dazi statunitensi e da altri oneri.
Sul fronte industriale e commerciale, Audi continua a spingere sulla trasformazione. “Nel 2025 Audi ha dato inizio a una nuova era”, ha dichiarato il Ceo Gernot Döllner, evidenziando il rinnovamento del marchio e della strategia.
Le consegne restano stabili, con circa 1,6 milioni di vetture, ma a distinguersi è la crescita dell’elettrico: i modelli full electric raggiungono 223.032 unità, in aumento del 36%.
La strategia per il 2026
Guardando avanti, il Gruppo prevede per il 2026 ricavi tra 63 e 68 miliardi, con un margine operativo compreso tra il 6% e l’8%. “I nostri obiettivi di crescita sino al 2030 sono realistici e, al tempo stesso, ambiziosi”, ha aggiunto Döllner, indicando nelle principali aree globali – Europa, Stati Uniti e Cina – i pilastri dello sviluppo futuro.
Resta però centrale il tema dell’efficienza. “I numeri mostrano chiaramente che dobbiamo continuare a migliorare in termini di competitività”, ha concluso Rittersberger, ribadendo la necessità di rafforzare la redditività nel lungo periodo.
© Riproduzione riservata
Da sinistra, Jürgen Rittersberger e Gernot Döllner, rispettivamente Cfo e Ceo di Audi




