Artsana, azienda proprietaria dei marchi Chicco, Prénatal, Toys Center e Fiocchi di Riso, ha definito un piano di rafforzamento finanziario da 673 milioni di euro tra nuove linee di credito e aumento di capitale. Il gruppo di Grandate ha chiuso un accordo da 415 milioni di euro con il sistema bancario, affiancato da un intervento degli azionisti pari a 258 milioni di euro.
L’operazione, riportata in un articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera, consente di ridurre l’indebitamento a fine 2025 a 177 milioni di euro e accompagna un piano industriale che punta al break even nel 2027. Nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato di 1,27 miliardi di euro e una perdita di 2 milioni, in miglioramento del 36% rispetto all’esercizio precedente al netto delle componenti straordinarie.
Artsana, tre asset per la crescita
L’internazionalizzazione rappresenta uno dei pilastri della strategia. Nel 2025 il business internazionale ha generato circa il 40% del fatturato del gruppo, presente in oltre 120 Paesi. I primi mesi del 2026 hanno visto una crescita trainata da India (+7%), Messico (+8%) e Stati Uniti (+6%).
Accanto allo sviluppo geografico, Artsana punta anche alla diversificazione dell’offerta. Tra gli esempi c’è Fiocchi di Riso, marchio nato nella cosmetica infantile e progressivamente esteso ad altri segmenti della cura della persona, che nell’ultimo anno ha registrato una crescita del 10%.
Un altro asse del piano riguarda l’omnicanalità. Il fatturato digitale del gruppo è aumentato del 13,2% nel 2025 e del 26% nel primo trimestre del 2026, confermando il ruolo sempre più centrale dei canali online nella strategia di sviluppo.
© Riproduzione riservata
Alberto Rivolta, amministratore delegato di Artsana




