Amazon ha superato i 30 miliardi di euro di investimenti in Italia dal 2010, anno dell’apertura dello store italiano. Nel solo 2025 la spesa ha oltrepassato i 5 miliardi, includendo sia gli investimenti in conto capitale per infrastrutture logistiche, uffici e data center sia i costi operativi, a partire dagli stipendi.
Secondo le stime di Keystone Strategy riportate dalla società, gli investimenti realizzati in quindici anni hanno contribuito a generare oltre 23 miliardi di euro di valore aggiunto per il Pil italiano, di cui circa 4 miliardi nel 2025. La presenza del Gruppo conta oggi più di 60 strutture sul territorio, tra siti logistici, data center, uffici e centri di ricerca. Tra gli investimenti più recenti rientra il centro di distribuzione di Jesi, nelle Marche, che ha richiesto 180 milioni di euro e dovrebbe creare a regime oltre mille posti di lavoro.
Oltre 19 mila dipendenti a tempo indeterminato
Gli occupati diretti a tempo indeterminato hanno superato quota 19 mila. Considerando anche collaboratori esterni, stagionali, lavoratori a termine e l’occupazione indiretta stimata nei settori dell’edilizia, della logistica e dei servizi professionali, Amazon indica oltre 100 mila posti di lavoro sostenuti complessivamente in Italia.
Il Gruppo attribuisce una parte rilevante dell’impatto economico anche alle piccole e medie imprese che utilizzano la piattaforma. Circa 20 mila Pmi italiane hanno generato nel 2025 oltre 4 miliardi di euro di vendite, con più di 1 miliardo proveniente dai mercati esteri. Le regioni del Sud e le Isole hanno prodotto oltre il 40% del valore complessivo delle vendite delle Pmi italiane su Amazon. La Vetrina Made in Italy raccoglie oltre 5.500 imprese e più di 3 milioni di prodotti disponibili in 11 Paesi. Dal suo arrivo in Italia, Amazon dichiara inoltre di aver investito più di 2 miliardi nelle regioni meridionali, contribuendo alla creazione di oltre 3 mila posti di lavoro a tempo indeterminato.
Il contributo fiscale sale a 1,89 miliardi
Nel 2025 le attività italiane di Amazon hanno generato oltre 12 miliardi di euro di ricavi e un contributo fiscale complessivo di 1,89 miliardi, in aumento rispetto agli 1,7 miliardi dell’anno precedente. Di questi, oltre 480 milioni riguardano imposte sostenute direttamente dal Gruppo, mentre più di 1,41 miliardi sono imposte raccolte e versate per conto di clienti, dipendenti e altre terze parti.
Sul fronte operativo, nel 2025 oltre 230 milioni di prodotti sono stati consegnati ai clienti Prime in giornata o entro il giorno successivo. La società sta inoltre elettrificando la rete dell’ultimo miglio: nel corso dell’anno sono stati introdotti più di 500 furgoni elettrici e in otto città italiane sono attivi hub di micromobilità per le consegne nei centri storici. In Italia Amazon ha contribuito allo sviluppo di otto parchi solari e dispone di 32 impianti fotovoltaici sui tetti dei siti logistici. Attraverso il programma Amazon Dona, dal 2025 sono stati distribuiti oltre 600 mila prodotti in eccedenza a circa 35 mila famiglie, per un valore superiore a 8 milioni di euro.
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Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon in Italia




