Benetton scommette sul private equity con la nuova 21 Next

Con un capitale iniziale da 500 milioni, la holding Edizione lancia una sfida paneuropea nel settore degli investimenti alternativi

Benetton scommette sul private equity con la nuova 21 NextAlessandro Benetton

Con un capitale iniziale da 500 milioni di euro messo a disposizione da Edizione, la holding della famiglia Benetton, prende vita 21 Next, una nuova piattaforma europea di investimento nei private market. Il progetto nasce dall’integrazione tra 21 Invest, fondata da Alessandro Benetton, e Tages, realtà attiva nelle infrastrutture e nella transizione energetica, e punta a raggiungere 10 miliardi di asset under management entro il 2030, triplicando gli attuali 3 miliardi.

Alessandro Benetton sarà presidente della nuova realtà, mentre il ruolo di amministratore delegato sarà affidato a Panfilo Tarantelli, cofondatore di Tages, che guiderà il team da Londra. La nuova società sarà detenuta al 55% da Edizione e al 45% da Tages e 21 Invest, con una partecipazione di minoranza reinvestita dai soci fondatori e dal top management delle due realtà originarie.

21 Next opererà attraverso Sgr interamente controllate, capitalizzando le competenze complementari dei soci fondatori e adottando un approccio flessibile e industriale, pensato per cogliere le opportunità di consolidamento in un mercato europeo ancora frammentato.

Una piattaforma europea da 250 professionisti

La nuova realtà sarà operativa dopo il closing previsto per il 2026, con sede principale a Milano e una seconda a Parigi, e si avvarrà del lavoro di 250 professionisti degli investimenti. I fondi già esistenti – 1,5 miliardi di euro gestiti da 21 Invest e 1,4 miliardi da Tages – saranno conferiti nella nuova piattaforma, che disporrà fin da subito di oltre 3 miliardi di euro in gestione.

21 Invest, fondata nel 1992, ha realizzato oltre 110 investimenti in piccole e medie imprese italiane e francesi, destinando più di 2 miliardi di euro alla loro crescita. Le aziende partecipate hanno registrato in media un aumento del fatturato del 70% e 10.500 nuovi posti di lavoro, numeri che rafforzano la credibilità e l’esperienza del team alla guida di 21 Next.

La piattaforma opererà su tutto il territorio europeo, con l’ambizione di espandersi anche in Germania e Regno Unito, oltre ai mercati già presidiati in Italia, Francia e Spagna.

Focus su sostenibilità e asset class diversificate

Accanto alle infrastrutture, la strategia di investimento di 21 Next si concentrerà su vari segmenti del private equity, tra cui tecnologia, healthcare, business services, private credit e venture capital. L’obiettivo è combinare massa critica e competenze per affrontare le sfide del mercato europeo, dove il fundraising risulta sempre più competitivo.

Edizione, che vale 14 miliardi di euro e ha asset in oltre 100 Paesi, metterà a disposizione non solo capitale, ma anche network e know-how industriale, a supporto della crescita della piattaforma a livello internazionale.

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