Sta per arrivare l’ok alla vendita di Save, la società che controlla gli scali veneti tra cui l’aeroporto Marco Polo di Venezia: la Finint Infrastrutture di Enrico Marchi e il fondo di Ardian stanno infatti per ottenere il controllo congiunto del gruppo aeroportuale che gestisce gli scali di Venezia, Verona, Brescia e Treviso.
Il finanziamento propedeutico all’operazione sarebbe già stato completato e nei prossimi giorni ci dovrebbe essere la firma. Finint, già azionista al 12%, e Ardian dovrebbero rilevare il 50% ciascuno di Save. In questo modo uscirebbero Infravia e Dws.
Il traffico e i passeggeri sono tornati ai livelli pre-Covid e ora il polo aeroportuale è valutato circa 1,2 miliardi di euro. Negli accordi sono previsti anche dei meccanismi di protezione dell’investimento, in vista di un’eventuale e futura valorizzazione dello scalo.
Il nuovo assetto
Adesso che Save sta per essere venduta a Finint e Ardian si stabiliranno nuovi assetti, tuttavia i vertici attuali pare saranno confermati. In questo modo Marchi rimarra presidente del gruppo. Anche Monica Scarpa continuerà a coprire il ruolo di a.d. e Giovani Curtolo sarà sempre direttore finanziario.
Dopo lunghe trattative e analisi, Ardian ha trovato un accordo sulle prospettive future del polo. Ha trovato un compromesso sul prezzo anche con Infravia e Dws. Il colosso francese delle infrastrutture, che in Italia è guidato da Rosario Mazza, è stato socio di minoranza di 2i Aeroporti – la società che controlla gli scali di Torino, Napoli, Salerno, Trieste – e oggi possiede l’aeroporto Heathrow di Londra, uno dei maggiori hub in Europa.
Con questa nuova operazione, il Nordest si prepara così a decollare su nuove rotte. Finint è pronta a garantire il radicamento territoriale necessario e Ardian a deputata a portare know-how internazionale. Save si candida a essere un polo sempre più centrale nel futuro del trasporto aereo in Italia e crescere ogni giorno.
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