Nel 2025, in un’Europa chiamata a confrontarsi con regole più stringenti e aspettative crescenti sull’affidabilità dell’intelligenza artificiale, Mirella Cerutti ha guidato la regione Central & East Europe di Sas aiutando imprese e istituzioni a rafforzare qualità dei dati, governance e competenze.
In un mercato che chiede sempre più risultati misurabili oltre il cosiddetto hype, ha spinto per accelerare l’adozione di architetture più solide e processi capaci di trasformare l’AI in valore concreto. Oggi, con il 2026 indicato dalla sua azienda come l’anno del reality check, l’obiettivo è accompagnare i clienti nella ricerca di ritorni sull’investimento chiari, nell’integrazione di modelli più controllabili e nella preparazione all’AI agentica.
Un approccio orientato alla concretezza, coerente con una fase in cui il contesto europeo richiede disciplina, trasparenza e scelte tecnologiche più mature.
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