Confermato al vertice della multiutility italiana lo scorso anno, Luca Dal Fabbro ha proseguito nell’attuazione di una strategia centrata su investimenti industriali e qualità dei servizi, sostenuta da risultati in crescita nei primi nove mesi dell’anno.
L’aggiornamento del Piano Industriale al 2030 – 6,4 miliardi di euro con focus sui business regolati, dalla rete idrica alle infrastrutture energetiche – ha definito il percorso di lungo periodo, affiancato dal Piano di transizione al 2040, che mira al dimezzamento della carbon intensity.
Lo scorso anno, il manager ha posto l’acqua al centro del dibattito italiano, richiamando la necessità di investimenti strutturali e nuove politiche di gestione delle risorse; un impegno rafforzato anche dalla nomina alla presidenza di Utilitalia. Per il 2026 le priorità guardano all’esecuzione del Piano, alla riduzione delle perdite idriche, allo sviluppo della filiera circolare delle materie prime critiche e alla crescita equilibrata dei territori serviti, in linea con gli obiettivi Esg del Gruppo.
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