© marcosimoncelli.it

Il campionato MotoGp 2011 non sarà ricordato per il successo iridato di Casey Stoner, al secondo in carriera, non per la vittoria nel campionato costruttori della Honda; né tantomeno per l'ultima gara di una leggenda come Loris Capirossi, che ha chiuso la sua carriera da pilota dopo 22 anni di corse. La stagione conclusasi il 6 novembre a Valencia sarà inevitabilmente ricordata come quella della tragica scomparsa di Marco Simoncelli, pilota 24enne di Coriano (Rimini) che ha perso la vita in seguito a un incidente nella gara di Sepang.
Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, ultimo appuntamento del Motomondiale 2011, i piloti di tutte le classi sono scesi in pista per ricordare il loro collega con un giro di pista, un serpentone di 70 moto rombanti al posto del silenzio, così come ha chiesto il padre di Simoncelli. L'amico Loris Capirossi ha svestito il suo 65 per indossare il numero 58 del suo amico e collega 'Sic', mentre diversi piloti - tra cui Valentino Rossi - hanno indossato una maglia in ricordo di Simoncelli (le immagini più belle del Tributo a Marco Simoncelli).
Ad aprire il corteo un emozionato Kevin Schwantz, texano campione del mondo della 500 nel 1993, che ha sfilato per primo sulla Honda di Simoncelli. L'abbraccio del paddock si è concluso sul traguardo del circuito, dove tutti si sono ritrovati davanti alla gigantografia di Marco ('Ciao Super Sic', in foto ) srotolata a coprire l'intera torre direzionale della pista, con i fuochi d'artificio a rompere un silenzio irreale. Poi la gara. Ecco il video ufficiale del tributo a Marco Simoncelli: