Il Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco si arricchisce di 15 nuovi siti mettendo a rischio il primato italiano di Stato con più luoghi riconosciuti dall’organizzazione (44). Infatti la Cina continua a crescere, con i monumenti storici di Dengfeng che entrano nell’elenco portando il Paese a quota 39 località protette. Tra gli altri ingressi ci sono i canali di Amsterdam, la città imperiale di Thang Long-Hanoi in Vietnam, il sito archeologico di Sarazm in Tadjikistan, la città medievale di Albi in Francia, il bazar storico di Tabriz in Iran, At-Turaif e ad-Diriyah in Arabia Saudita, il sito di osservazione astronomico Jantar Mantar in India, il complesso di Kanegah e il santuario sufi di Ardabil in Iran, l’atollo di Bikini nelle isole Marshall, i villaggi di Hahoe e Yangdong in Corea, la zona di conservazione naturale di Ngorongoro in Tanzania, la regione montuosa nello Sri Lanka, le isole Papahanaumokuakea e le miniere ad acqua dell’Harz in Germania.